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Il nome dei fiori

“E tu, quale fiore vorresti essere?”
“Io, una margherita.”
“E tu?”
“Una rosa rossa.”
“Girasole,”
“Il dente di leone, così poi spicco il volo.”
“E tu?”
“Una testa di cazzo.”
“?”
“hi, hi, hi…”
“Silenzio!” intimò la maestra, “Marcello, quello non è un fiore!”
“Mah,”
“Allora?”
“Sì?”
“Dimmi Marcello, il fiore che tu vorresti essere!”
“Beh,”
“Forza...”
“Non so.”
“Dai,”
“-”
“Quale?”
“Una testa di cazzo.”
“Marcello!”
“!”
“Esci immediatamente in corridoio!”
Marcello si alzò dal banco e uscì dalla classe.
“hi, hi, hi…”
“Silenzio!”
“---”
“Continuiamo. Tu; quale fiore vorresti essere?”
“Io, un tulipano.”
“Un ciclamino.”
“Garofano.”
“Orchidea.”
“Un papavero.”

 

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5 commenti:

  • Marcello Piquè il 17/04/2013 11:19
    non sapevo di voler essere un fiore testa di cazzo
  • Sonia il 05/09/2012 00:22
    È bellissimo. Con poche parole, milioni di colori e altrettante voci dentro la testa. Accompagnate da un frastuono di corridoio in sottofondo. Ed un sorriso finale. Complimenti.
  • Anonimo il 02/08/2008 08:00
    l'ho riletta...

    ridere di prima mattina è salutare...
  • Dolce Sorriso il 16/07/2008 23:56
    che divertente ironia.
  • Anonimo il 16/07/2008 16:11
    atmosfera veramente... "realistica"...
    parola di prof!!!!!

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