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Un pomeriggio sulla spiaggia

Lo bloccò a terra premendo il palmo aperto della mano sopra il suo petto. L’uomo cercò di sollevarsi. Marcello non lo lasciò fare e piano con voce ferma proferì:
“Non muoverti per dio, non hai più le gambe amico mio.”
L’uomo a terra gridò qualche cosa.
“Cerca di capire, sei finito su una mina.”
“hhla!”
Marcello gli sferzò un pugno sul mento. L’uomo, perse conoscenza.
“Paolo!” chiamò Marcello, “cristo, questo muore.”
“Arrivo, dammi due minuti...” rispose Paolo dal carro blindato.
“Sbrigati...”
Paolo saltò giù reggendo una sacca e si avvicinò:
“Che intendi fare?”
“Che vuoi che faccia.”
“Quello lì è spacciato!”
“Forse...” disse Marcello, “passami il plasma, su dai.”
“Cazzo...”
“Sbrigati!”
Il sangue dell’uomo usciva a grossi fiotti e sulla sabbia si formavano scuri rigagnoli brodosi.
“Non ce n’è più...” esitò Paolo.
“Muoviti!”
“Marcello, non c’è più sangue. L’abbiamo finito.”
“Paolo! Figlio di puttana, non ricominciare!” Marcello si alzò da terra e strappò la borsa frigorifera dalle mani di Paolo.
“Piantala, e aiutami!” esortò Marcello inginocchiandosi di nuovo a lato del ferito.
“È solo un cane. Lascialo morire.”
Marcello trovò i flaconi di sangue e in fretta preparava la trasfusione.
“Maledizione!” gridò Paolo e sparò un colpo di fucile: “Tu a quel cane non gli dai via il nostro sangue!”
“Ma cosa Paolo?”
“Smettila. Lascialo crepare.”
Marcello si sollevò da terra e fece un passo indietro; incredulo guardava il compagno puntargli contro il fucile.
“Calmati...”
“Muoviti Marcello, salta nel carro, ce ne andiamo...”
Nell’aria si sentì il tagliente sibilo di un mortaio e la detonazione avvenne all’istante.
Paolo e Marcello furono sollevati da terra e morirono prima di toccare terra. Le teste staccate rotolarono sulla sabbia.

 

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4 commenti:

  • carlo degli andreasi il 16/11/2008 22:36
    efficace, ben venuto nel club dei cattivi...
  • Anonimo il 02/08/2008 07:57
    sei bravissimo!
    mi veniva quai voglia di girarmi per non guardare!
  • Cinzia Gargiulo il 24/07/2008 20:20
    Concordo con Sara, crudo ma scritto bene.
    Un abbraccio...
  • sara rota il 22/07/2008 14:06
    Racconto piuttosto crudo... e dal finale tragico-macabro... ben scritto.

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