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L'Anniversario

Beh! Finalmente soli. Io e te. Di fronte alla nostra essenziale nudità. Come tante volte fino a qualche mese fa.
Mi affascina ancora e sempre la tua silhouette slanciata, il candore che ti avvolge, il groviglio che hai dentro.
Mi rapisce ogni volta la tua leggerezza,. il tuo odore, il sapore di te sulle mie labbra, morbido e amaro.
Mi hai tradito più volte, forse sempre. Anche quando pensavo che in fondo “ti stavi consumando” per me. Ma a quale prezzo? Prima o poi ti saresti portata via tutto, l’hai già fatto con tanti tradendo anche loro.
In tanti ne hanno fatto una malattia. A qualcuno hai portato via pezzi di cuore senza che a te, poi, importasse qualcosa sul serio: non sbaglia chi dice che in fondo tu e quelle come te altro non siete che vacue lucciole, tutte fumo e niente arrosto.

Eppure il desiderio di te è sempre misteriosamente forte, dannatamente presente soprattutto quando non ci sei. Mi basta sentire il profumo di te nell’aria per cominciare ad impazzire: sei stata e rimani il mio assillo perenne. La pena di tutti i miei giorni.
Persino la tua docilità e la falsa sottomissione con cui ti presenti sono disarmanti:
lo so, se mi va tra un istante basterà poco…una scintilla per accenderti: fai sempre cosi non appena ti metti di lungo.

Quante volte hai soddisfatto la mia ansia in una sola interminabile tirata…? Quante tirate in ore e ore io e te soli o a volte insieme agli altri: spudoratamente passando di labbra in labbra senza neppure il bisogno di esprimere falsa gelosia?! Altri tempi quelli! Ora non ci riuscirei più: con gli altri proprio no. Negli ultimi anni sei stata sempre e solo per me….
Anche perché, lo confesso, ho cominciato a vergognarmi di te della tua nebulosa astrattezza, della tua (diciamocela tutta) sostanziale inconsistenza.
Ricordi? Più volte ti ho presa davanti a mia moglie: sì, è vero: ciò la irritava tanto… quasi le mancasse l’aria…. magari usciva all’aperto, protestando con me che imperterrito continuavo a sbuffare… ma poi, al suo ritorno tutto diventava come prima anche perché, almeno lei, faceva di tutto per eliminare completamente ogni traccia di te.
Ma ora in presenza dei miei figli no! Puoi scordartelo: faremmo loro troppo male e poi anche per legge finalmente è proibito: davanti ai bambini non si può!

Se volessi farei con te ciò che ho fatto sempre: sarò il tuo Padrone assoluto, pronto persino a bruciarti tra le mie mani e tu la Schiava-Sovrana che alla fine pur vinta, ormai consunta, tirata allo spasmo, avrà ancora una volta avuto la meglio nella personale, insensata, perenne battaglia col desiderio.

Si ho deciso: anche oggi resterai li dove sei, in attesa paziente di una qualche forma di calore con cui consumarsi… Non sarò io a dartelo, almeno per oggi ancora. Magari domani….
Anche perché oggi è già un anno che non fumo mia cara, indomita, ingrata Malboro!

 

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3 commenti:

  • luigi demuro il 01/09/2008 20:56
    Grazie per il commento Rossella, Molto gratificante. Grazie anche a te Paola. Davvero. Alla prossima... Luigi
  • rossella bisceglia il 31/08/2008 23:45
    Bravo, ben scritto, anche se -nonostante i doppisensi abilmente tratteggiati- l'oggetto è prevedibile. Hai stoffa, e dal mio piccolo punto di vista, su questo sito sono in pochi ad avercela.
    ross
  • Paola Bonc il 25/08/2008 20:00
    d'effetto... soprattutto perchè ti lascia con il fiato sospeso fino alla fine!
    complimenti

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