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Ombre (seconda parte)

“Ragazzi, siamo nei guai”. Venendo da Trent queste parole erano particolarmente allarmanti. La grossa mercedes nera era parcheggiata in una piccola radura ai bordi della strada, in un piccolo boschetto a circa 5 Km da Hallow. Nell’abitacolo pieno di fumo, Trent e gli altri si passavano nervosamente uno spinello. In genere questa operazione era qualcosa di piacevole, ma quella notte nessuno dei quattro occupanti della macchina era in grado di rilassarsi. Il piano preparato da Trent era fallito, e lui e la sua banda erano al punto di partenza. A dire la verità Eddy non aveva ancora capito bene in cosa consistesse questo piano, ma lui era abituato a non fare domande e a obbedire a quello che gli diceva Trent. Così non si era chiesto perché avessero comprato tutto quel fumo, ne perché avessero guidato per così tante ore. Una volta arrivati a destinazione, in una piccola cittadina di cui si era già scordato il nome, lui e Hugh erano stati obbligati a rimanere in macchina, mentre Trent e Lucky erano usciti baldanzosi dicendo che andavano “a concludere un affare”. Chiusi in quella macchina, con Hugh che si rollava uno spinello come sua abitudine, Eddy aveva pensato che non sarebbe stato male se Marion lo avesse visto adesso, lì a trattare gli affari come un duro, e magari si sarebbe detta che lui era molto più forte di quel fighetto di Jimmy, e avrebbe aggiunto che sì, sarebbe voluta uscire con lui, e camminare insieme sulla spiaggia, e che non le importava che lui non avesse la macchina sportiva, o gli abiti firmati, perché a lei interessava solo lui e la sua compagnia, e lui l’avrebbe guardata negli occhi e le avrebbe detto…Fu in quel momento che Eddy si rese conto che se Trent non si fosse procurato i soldi, tutti i suoi sogni, quelle stronzate che gli avevano riempito la testa in quegli anni, non sarebbero serviti a niente, perché Rock lo avrebbe fatto fuori, e contro i coltelli di Rock non sarebbero servite le illusioni che da sempre lo avevano aiutato a rendere sopportabile questa schifosa realtà, e lui sarebbe morto, e se fosse morto allora tutta la sua vita sarebbe stata sprecata, sprecata in un inutile sognare cose che non esistevano e che lui non avrebbe mai avuto, e che mentre i suoi amici si godevano la realtà- forse squallida, ma tangibile e concreta- lui perdeva il suo tempo dietro illusioni che forse non erano nemmeno vere, dietro una donna che non era Marion ne nessun altra, ma la proiezione immaginaria dei suoi desideri, la donna ideale a cui tutti gli uomini aspirano ma che- fu questa la rivelazione- non esiste. Fu in quell’istante, quando la paura della morte lo prese, forte, odiosa, che Eddy riuscì a vedere in faccia la realtà, e l’angoscia che lo invase, il convincimento di aver sprecato la propria vita gli fece venir voglia di piangere. Ma fu solo un attimo: Hugh gli passò la canna, e nelle spirali del fumo la sua mente fu nuovamente intrappolata nelle calde ed accoglienti spire dei sogni.
Quando Trent e Lucky uscirono, le loro facce parlavano da sole. Il progetto di Trent non era andato in porto, e rispetto al gruzzolo iniziale erano riusciti a guadagnare la miseria di 200$. Lucky guardò con viso rabbioso la porta del palazzo da cui era appena uscito, e gridò delle offese a delle persone che si trovavano la dentro; ma Trent lo prese per un braccio, lo obbligò a salire in macchina e gli disse di starsene buono, aggiungendo che non era il caso di farsi nuovi nemici. Sulla via di casa si erano pure fermati a puntare qualche soldo sui cavalli, e non era andata neppure troppo male. Il cavallo che avevano scelto, un certo “Long Prince”, si era piazzato terzo, e aveva fruttato ai ragazzi quasi 300$. Messi insieme ai soldi ottenuti con i traffici di Trent, si raggiungeva la ragguardevole cifra di 2500$; un po poco, e troppo distante dai quasi 12000$ di cui avevano bisogno. Quando il sole era calato, Trent aveva fermato la macchina in una radura, al riparo da sguardi indiscreti, e li aveva detto che, per calmarsi, era meglio fumare la poca marijuana che rimaneva e scolarsi un paio di birre.

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