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L'appostamento

Mi trovo in piazza a Minerbe aspettando che passi una ragazza che mi piace. Tutte le domeniche, lei esce da una casetta qui vicino e attraversa la piazza per andare in chiesa. Questa volta ho deciso di parlarle, di conoscerla, di fare amicizia.
Sono tutto emozionato e guardo in continuazione l'orologio. Passeggio, mi asciugo il sudore, mangio caramelle per profumarmi l'alito, vado dietro un portone a fare pipì
Agganciare una ragazza, parlare per la prima volta con una sconosciuta è un'arte difficile che nessuna scuola insegna. Per agganciare una donna bisogna fare i discorsi giusti, bisogna scegliere le parole adatte, inventare pretesti credibili e originali. Bisogna dire una battuta, una osservazione appropriata su quello che sta succedendo lì vicino.
Con l'esperienza ho imparato la procedura, ma mi serve poco. Quando sarò davanti alla ragazza che cosa succederà? Rimarrò lì imbarazzato come un salame? Oppure arrossirò mettendomi a balbettare?
Sto facendo tutte queste fatiche per conquistare una ragazza della quale non so niente, né carattere, né gusti, né preferenze. Lei potrebbe essere la donna sbagliata per me; potrebbe amare la città, mentre io amo la campagna.
Sto giocando d'azzardo; chissà se lei è la mia anima gemella.
Non esiste l'anima gemella. L'anima gemella, la donna ideale la trovo quando il mio bisogno d'amore raggiunge un punto insopportabile: allora quasi ogni donna diventa l'anima gemella.
Le donne sono esseri differenti da noi, esseri strani, imprevedibili che non riusciremo mai comprendere. Alcune ore trascorse insieme a una donna sono eccitanti e meravigliose. Alcuni anni trascorsi insieme a una donna, rendono la vita triste e insopportabile.
Sono un misogino, sì, lo ammetto. Ma non sono uno facilmente etichettabile, come un vaso di marmellata di mirtilli, là sullo scaffale. Perché sono convinto che le donne sono la cosa più bella che esiste al mondo!
L'orologio della torre batte le 6 e la ragazza non è passata. È stata una lunga attesa, un pomeriggio inutilmente sprecato. Ma domenica prossima ritornerò ancora qui e aspetterò di vederla.

Novembre 2003

 

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