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Il viaggio dell'anima

“Un maledetto viaggio... un maledettissimo, dannatissimo viaggio. Non avrei dovuto accettare! Li avrei dovuti mandare a fanculo sin dall'inizio! Non ho neanche un cazzo di spese di viaggio! Dovevo mandarli davvero affanculo!... già e poi? Rifletti, brutto idiota! Come avresti pagato l'affitto? Le bollette? Che avresti detto a Julie? Lei non sa neanche che hai perduto il tuo precedente impiego perchè un ragazzino laureato con quasi vent'anni in meno di te te lo ha fregato alla grande, spezzando di colpo tutte le tue basi... tutte le tue certezze che ti parevano di cemento armato ed a prova di bomba e sulle quali posavi pesantemente il culo, sono crollate come un castello di sabbia invaso dalle onde; quasi non te ne sei nemmeno accorto fino a che non hai sentito il tonfo ed il male alle chiappe... e dopo vent'anni di onesto impiego statale nel tuo piccolo ufficio postale del cazzo, ti sei ritrovato in mezzo alla strada. Non te lo saresti mai aspettato! Un fottuto bambino prodigio con una pergamena in una cartellina rossa è entrato quel giorno, tutto elegante e leccato di una non ben precisata gelatina in testa, ha chiesto un colloquio e ti ha fatto sbattere fuori... ti hanno detto senza tanti fronzoli che era più adatto di te a coprire il ruolo che avevi coperto per tanto tempo ma la verità la sai tu, la sanno i tuoi capi e la sa anche il nuovo assunto... lui la sa meglio di tutti dal momento che verrà pagato molto più di te per fare molto meno di te... ma così va il mondo adesso... largo ai giovani! Così si dice, no? Ci hai messo poco a realizzare la cosa... almeno sei stato più svelto di altri e non hai pianto come un bambino... in questo sei stato coraggioso. Hai preferito farti un paio di birre nel bar di Sam senza raccontare la tua disavventura... hai fatto un giro in centro ed hai ingannato un'oretta del tuo tanto tempo libero a guardare distrattamente le vetrine dei negozi. Julie ha sempre voluto quel bellissimo cavallo impennato posto in primo piano sulla vetrina della bottega di vetri italiani di Murano. Un soprammobile estremamente affascinante... il vetro lucido riflette i colori dell'arcobaleno e fa sembrare qualsiasi diamante un misero fondo di bottiglia...è un bellissimo quadrupede da esposizione... molto fiero ed elegante ed anche se ti sembrava troppo costoso, avevi intenzione di regalarlo a tua moglie prestissimo, magari anche il prossimo natale... sarebbe stata una sorpresa di primo livello. Purtroppo, la ruota del destino si è fermata nel punto sbagliato e la sorpresa è arrivata a te... una brutta sorpresa ed ora il cavallo si è allontanato al galoppo dalle tue possibilità. È stata dura far finta di nulla quando sei tornato a casa, ma te la sei cavata... hai sfoderato il tuo sorriso migliore ed ai cenato con lei parlando del più e del meno come tutte le sere e dicendo addirittura che non era successo niente di straordinario al lavoro... una giornata di routine... anche monotona... hai proprio usato queste parole. Una interpretazione da Oscar! Di notte hai avuto qualche difficoltà ad alzarti da letto senza svegliarla ed a ficcarti su internet per trovare qualunque annuncio di lavoro che non richiedesse una stupida laurea né una stupida cartellina rossa. Un lavoro alla tua portata, insomma. Per fortuna l'hai trovato e sei riuscito ad accaparrartelo anche se non è dei migliori. Hai mentito ancora alla grande quando hai detto a Julie che avresti sostituito un collega alla filiale di Phoenix e che dovevi partire subito... lei era un po' preoccupata dal viaggio e si era offerta di prendere un paio di giorni di ferie per venire con te e farti compagnia... che gran donna! Non puoi davvero lamentarti di nulla per quel che la riguarda! Cucina bene,è premurosa, tiene in ordine la casa e ti ama sinceramente! Che si può volere di più? Ti ama così tanto che ti avrebbe accompagnato per tutto il viaggio e sai bene quanto avresti voluto la sua compagnia...è stata dura rifiutare, ma doveva andare in questo modo o l'inganno non avrebbe retto e lei sarebbe rimasta delusa sia per il fatto di avere perso il lavoro sia per averle tenuta nascosta la verità e di averla frastornata con un cumulo di balle ad arte. Non potevi proprio permetterti di accompagnarti così le hai dato un bacio, le hai detto che saresti tornato il prima possibile ed eccoti qua... su questa cazzo di Mustang Fastback del 1967. Una macchina da cinquantamila dollari... da consegnare ad un fottuto riccone di Phoenix che non aveva voglia di fare tre stati per venirsela a prendere... così tocca a te. Tre giorni per consegnarla... tre giorni per passare tre stati, da Houston a Phoenix... almeno ti avessero chiesto di portarla a Las Vegas, a Los Angeles... in qualunque altro posto dove avresti potuto divertirti un po' di più. Invece dovrai girare soltanto per città piene di sospettosi contadini del cazzo e costeggiare canyon o zone desertiche senza niente per decine di miglia. Non lo disprezzare, in fondo è il tuo nuovo lavoro! Non avevi altra scelta; adesso devi tenere duro e portarlo a termine nel miglior modo possibile... nell'unico modo possibile. Quella macchina deve arrivare a destinazione senza un graffio... in un certo senso ti hanno dato un lavoro di grande responsabilità! E ti hanno pure detto che se fosse andato tutto liscio ed avessi rispettato i tempi, ti avrebbero assunto a tempo indeterminato e non più in prova... da lì in poi sarebbe tutta discesa! Sei solo, non c'è nessun concorrente più giovane che può rubarti il lavoro né metterti i bastoni fra le ruote adesso... non può che andare tutto bene e sarà proprio così! Ma cerca di non addormentarti, cazzo!!”

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2 commenti:

  • MICHELA C. il 08/09/2008 14:46
    Adoro le storie a lieto fine, ma sopratutto quelle che insegnano qualcosa... come la tua bellissima storia. ... una serena giornata ----Ciao.

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