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Labbra di stelle (Fiaba dedicata a Cinzia Gargiulo)

Una volta la donna dalle labbra sottili,
aveva labbra bellissime come il bocciolo
di una rosa damascata.
Un incantesimo le aveva ridotto
lo spessore, ma non la bellezza.
La donna dalle labbra sottili
davanti ai bei tramonti sognava:
se labbra sincere mi baciassero
l’incantesimo svanirebbe,
i miei occhi si accenderebbero
come falò sulla spiaggia buia,
e il mio cuore pulserebbe
come un assolo di batteria.
Ma un giorno una strana brezza
sospinse l’incantesimo fino ad una stella
nella lontana costellazione dello zodiaco.
La resistenza dell’incantesimo entrò
in attrito con forza della gravitazione
ne scaturirono delle esplosioni
e tanta polvere di stelle si disperse.
La Mano che muove l’Universo
raccolse quella polvere che
una volta impastata
presero forma un paio di labbra speciali.
Nella cornice della notte di San Lorenzo
mentre la donna dalle labbra sottili
sognava i suoi sogni felici,
labbra di stelle la baciarono.
E l’incantesimo fu spezzato.

 

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8 commenti:

  • Anonimo il 18/04/2009 12:01
    Salve Fabio, non conosco la storia che ti lega alla tua Principessa ma l'ottimismo è una virtù, la speranza è l'ultima a morire. Non trovavo esigenza comunque di scrivere la fiaba in versi e l'assoo di batteria mi ah rotto l'atmosfera. Il mio voto (per quel che vale un voto di uno sconosciuto) è 3.
  • Fabio Mancini il 23/09/2008 16:55
    Cara, Cinzia, non ti arrabiare "i principi azzurri" non esistono... nella realtà, ma nella fiabe a lieto fine, quello con il finale: "e vissero felici e contenti" c'erano sempre. Grazie per lo spazio che mi stai dando sul tuo blog. Sei molto cara. Ciao, Fabio.
  • Cinzia Gargiulo il 23/09/2008 14:36
    Sulle fiabe che si raccontavano alle bambine avrei molto da discutere, anche perchè i principi azzurri non esistono.. chissà magari ci scriverò qualcosa sull'argomento...
    Per il blog vedrò di trovare un posto alla tua favola appena avrò un po' di tempo per lavorarci...
    Buona giornata!...
  • Fabio Mancini il 23/09/2008 09:07
    Buongiorno, Cinzia. La mia fiaba è leggermente diversa da quelle che ti raccontava tua madre. Nelle sue fiabe c'era il principe azzurro che assicurava una esistenza equilibrata e felice a qualsiasi donna. Nella mia fiaba c'è la Mano dell'universo che impasta, crea, modifica la vita e la storia. Forse lo si potrebbe associare al concetto della provvidenza. Cara, Cinzia, spero che il mio racconto ti abbia fatto sognare, almeno per un poco... Riguardo alla pubblicazione del testo sul tuo blog, io preferirei che non lo inserissi sotto la tua poesia: "Polvere di stelle" ma che gli assegnassi uno spazio proprio, indipendende, con una immagine appropriata al racconto. Semmai potresti collocarlo vicino alla tua poesia. Ma non ti nascondo la curiosità di vedere il tuo assemblaggio finito, perché in questo sei molto brava. Buona giornata, Fabio.
  • Fabio Mancini il 23/09/2008 08:53
    Ciao, Sara. La tua speranza è da me condivisa. La donna dalle labbra sottili meriterebbe tanto. Ma ciò non dipende da me, ne da te. Ma dal destino... Ciao e buona giornata, Fabio.
  • sara rota il 23/09/2008 07:38
    Dolcemente romantica... spero per la donna che poi a quel bacio ne siano seguiti altri...
  • Fabio Mancini il 23/09/2008 05:26
    Va più che bene!
  • Cinzia Gargiulo il 22/09/2008 22:44
    "E vissero felici e contenti!"... Questo era sempre il finale delle fiabe che mi raccontava la mia mamma quando ero bambina...
    Sei dolcissimo Fabio... Grazie per questa seconda dedica è bellissima!
    Mi stai viziando... attento che potrei abituarmi a tante coccole...
    Questa si lega con la mia "Polvere di stelle"... le mettiamo insieme nel Blog?
    Un grosso :bacio:

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