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adamo ed eva

Ma tu chi sei? Di che sogno fai parte, ti prego fa che sia il mio, ti sfioro ed un liquido tiepido mi esce dagli occhi, mi trema la bocca nel sussurrarti "ma sei dio"? Poi il miracolo delle tue parole mi arriva agli orecchi come l'urlo dell'aquila. Dio ti ha creata da me e sento che di me sei tornata a far parte, che misera vita prima di te, ora capisco l'angoscia dei giorni passati, mi tendi la mano ti sfioro le labbra diventi carne della mia carne e il mondo sembra finire... No non toccare il divieto di Dio, ti prego non farlo.. Dio è stato chiaro dobbiamo morire, poteva salvarmi ridarmi compagna ma non la gioia che tu mi hai insegnato e allora che morte sia anche per me, ma prima permettimi di tutto il creato tu sei la vita per eccellenza, vieni dunque invecchiamo insieme e che la morte ci trovi uniti in una sola carne.

 

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3 commenti:

  • Paolo La Montagna il 20/09/2010 16:09
    narrazione originale del... peccato originale
  • sara rota il 13/09/2007 14:32
    Bellissima poesia d'amore... l'amore di due corpi uniti in una sola carne... meraviglioso.

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