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Il pranzo di Natale

Il nonno e la nonna presero posto. Il papà arrivò con la bottiglia del vino rosso e prese posto anche lui. La mamma chiamò dalla cucina:
- Federico, Cristina; a tavola!
Federico e Cristina arrivarono. Il tavolo era rotondo.
- Buon Natale - disse il papà.
- Che buon profumo - disse Cristina.
- La mamma è bravissima - disse la nonna.
- È proprio buono, complimenti - confermò il nonno.
- Federico, perché non mangi? - chiese la mamma.
- Non mi piace. Sai che i piselli non mi piacciono. Dovevi proprio metterli nel sugo?
- Mangia e taci, cretino - disse Cristina.
- Stai zitta, stupida! - le gridò Federico.
- Bambini, è Natale, fate i bravi - esortò la mamma.
- I piselli non mi piacciono; che se li mangi Babbo Natale!
- Federico! se non mangi le lasagne non potrai aprire i regali - disse il padre.
- I piselli non li mangio.
- Sono buoni; prova ad assaggiarli.
- No, no e no. Merda!
- Federico!
Il padre alzò una mano per mollargli una sberla. Federico la vide arrivare; si abbassò e la mano del padre lo mancò - Cristo! - la mano colpì la bottiglia del vino rosso - Sciaff! - la bottiglia finì sul piatto di Cristina -Blang!-
- Ahh - gridò Cristina - Il mio bel vestito! È rovinato! - Ah! Ah! Ah!
- Ti sta bene, stupidona - disse Federico.
- Porco bastardo! - gridò Cristina, afferrò la lasagna dal suo piatto e gliela lanciò. Lo centrò in pieno sul volto: - Splach! - Lo schienale della sedia cedette - Patatrac!- Federico cadde all'indietro per terra.
- Bambini, per l'amore di Gesù - disse la nonna.
Intanto Federico si era alzato da terra e tirò con tutta la forza che aveva nelle braccia le treccine di Cristina. - Aiuto! - Fermatevi! - Dio mio! - Ohi! - Ahimè! - Gulp - deglutì il nonno.
Il padre si alzò, afferrò per il colletto i due bambini, li sollevò da terra e li trascinò dentro il ripostiglio delle scarpe. Chiuse la porta a chiave.
- Voi di qui non uscite più!
- Non è giusto!
- È stata lei!
- Silenzio! - gridò il padre - se sento ancora solo una parola vi ammazzo!
- ...
Finirono le lasagne con i piselli. Arrivò il cappone arrosto con le patate al forno. Un'insalatina di radicchio fu servita a parte. Poi fu portato il panettone con i frutti canditi.
- Non mi sento bene - disse la nonna.

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4 commenti:

  • rainalda torresini il 03/02/2009 15:14
    ma hei piselli ha iniettato il veleno uno per uno? Dura e lunga la preparazione sadica della strage! Bravo ancora!
  • luisa berardi il 13/10/2008 19:33
    sublime..
  • Sergio Celetti il 12/10/2008 18:35
    Non si fanno le lasagne coi piselli. Velenoso, complimenti.

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