username: password: dati dimenticati?   |   crea nuovo account

Tout court 3

Ogni altro nome, personaggio o riferimento diretto è puramente casuale. Alcuni
sketch sono popolari, altri frutto di fantasia dell’autore.

Mario Guzzetta: marito, Ufficiale anagrafico.
Andreina Zanetti Guzzetta: moglie, casalinga.
Tino Guzzetta: padre di Mario, sindaco.
Gino Carlini: ex maestro.
Anna: amica famiglia Guzzetta.
Dott. Celi: medico.
******
Nel paese di C*** vive un certo Mario Guzzetta, figlio del sindaco ottantaseienne; il ragazzo ha trentasei anni; professione ufficiale d’anagrafe (eh, sì, quando qui c’è lo zampino del padre!). Prima di essere stato assunto nel Comune, il Capo gabinetto gli ha chiesto se beve alcolici. “Dipende.”, ribatte Mario. “Lei vuole completare la mia scheda da candidato oppure offrirmi un bicchierino?”
Mario è un tipo bizzarro, bonaccione, ma certe volte sragiona come un mulo. È in procinto di sposare la bella Andreina, dello stesso paese, figlia di un falegname sempre ubriacone. Niente cerimonia religiosa: entrambi gli sposi sono atei. La cerimonia viene officiata nel Comune e celebrata dal padre dello sposo che, sulla soglia del rimbambitismo, commette madornali errori nella lettura. Viaggio di nozze in Inghilterra; al ritorno a casa, in un piccolo bar (il solito frequentato dallo sposo) denominato “Caffè Gretel”, l’ottuagenario maestro delle elementari interroga il suo ex alunno:
“So che sei appena tornato da Londra… viaggio di piacere?”
“Purtroppo di nozze!”
“Suvvia, sei così patetico? Non lo eri stato neppure quando eri mio scolaro! Ricordi quando mostrai in classe un angolo di novanta gradi e dissi a te: “Perché si chiama retto?” e la tua risposta fu stata: “Perché lo regge lei, signor maestro!”?”
“Ricordo bene; perché rispolvera questo ricordo? Che cosa c’entra col mio viaggio di nozze!”
“Perché eri uno squinternato!”
“Caro professore, non la capisco! Non ero stato patetico, ma squinternato sì! Con ciò che vuole dirmi con questo abbinamento? Un momento… mi scuserà, caro maestro; ma lei è un po’ brillo!”
“Qualche goccio del buon Chianti mi risolleva… sai?”
“È soltanto l’acol il vero responsabile della situazione disperata in cui si trova.”
“Grazie della comprensione.”
“Perché, caro maestro Carlini?
“Beh, sei il primo che non dà la colpa a me!”

12345678910111213141516171819

0
1 commenti     0 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

0 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati

1 commenti:

  • Ugo Mastrogiovanni il 27/05/2009 17:23
    Quello che contraddistingue un vero scrittore, perché in questo lavoro non ritrovo solamente un narratore, ma un Dosselli piacevolmente poliedrico, è il riuscire a raggiungere la genuinità ed esplicitare la sostanza, quella che affascina e diverte il lettore; io ritengo che Giammarco Dosselli ci sia riuscito.

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0