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Il Murenaio

Ponza all’epoca dell’imperatore Tiberio

La piccola nave oneraria ha appena lasciato il porto di Ostia per dirigersi verso l’isola di Ponza.
Heraclides, il gubernator (capitano/timoniere), di origine greca e con una grande esperienza alle spalle, dopo aver impartito gli ordini a Rufinus il pansarius (secondo e nostromo) per raggiungere il mare aperto, sale a prua per valutare lo stato del mare e “fiutare” il vento.
“Il mare è calmo ed il vento, anche se debole, soffia a nostro favore, se tutto procede così arriveremo a Ponza all’ora undecima!”
“Sì è così, Heraclides.” Conferma soddisfatto Rufinus.
“Hai controllato bene la zavorra, Rufinus?” Gli dice con tono di comando, anche se conosce bene le qualità del suo nostromo, ma gli piace ribadire, anche nei compiti abituali, la sua prerogativa di comandante della nave.
“Sì, la zavorra è ben distribuita e salda allo scafo.”
“Bene, bravo!” Gli risponde con sussiego.

Dopo tanti anni di mare e di esperienza anche sulle naves longae sulle quali ha combattuto in diverse battaglie, vuol dimostrare che solo l’età e la famiglia cui deve provvedere l’hanno indotto a comandare navi mercantili, ma che l’autorità e la professionalità non sono mutate.
Spesso, durante le navigazioni lunghe e le bonacce, si compiace di raccontare ai suoi marinai le sue “gesta” d’intrepido guerriero del mare, anche se loro, ormai, conoscono quasi a memoria tutti i fatti narrati e lo sopportano perché, in fondo, è un brav’uomo ed un ottimo marinaio e navigare con lui, li fa sentire più sicuri che con altri comandanti.
Grazie al suo carattere ed alle sue conoscenze, riesce sempre a trovare dei buoni clienti che si affidano a lui e difficilmente stanno lungo tempo senza un ingaggio.

“Anche questa volta torniamo a Ponza capitano!”
“Sì, andiamo a caricare alcune derrate alimentari ed anche questa volta un bel numero di murene, con la differenza, però, che il nostro committente ha chiesto che dobbiamo portarle vive, perché i suoi clienti, personaggi molto importanti, intendono fare bella figura durante i loro banchetti così da mostrarle ancora vitali per far scegliere ai commensali quale cucinare. Roba da ricchi caro mio!”
“Eh già!” Fa Rufinus. “Come le trasportiamo tante murene vive?”
“Epicycles, il murenaio è già stato avvertito e troverà la soluzione adatta. Coloro cui sono indirizzate, sono persone cui Pilato, il rappresentante di Roma a Ponza, tiene molto per la sua carriera futura e già il fatto di aver debellato la rivolta degli abitanti dell’isola, un anno fa, lo pone in ottima luce, nella quale lui intende brillare sempre di più!”

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1 commenti:

  • antonio imbesi il 18/04/2011 18:09
    interessante, fatto bene, e complimenti per la punteggiatura, cosa nella quale io ppecco

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