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Per forza di levare

Dopo tanto aspettare senza risultati, non si lasciò andare allo sconforto. Si era convinto che la bellezza esisteva e che fosse soltanto da scoprire, da portare alla luce libera di inutili fardelli. Come sosteneva il maestro manierista, è all’interno della materia grezza, basta togliere il superfluo per tirar fuori la perfezione che sta dentro. Così un giorno, preso il martello in una mano e lo scalpello nell’altra, pensando alle cose meravigliose che Michelangelo aveva trovato dentro al marmo, si mise a cercare la bellezza in ogni persona che incontrava, convinto che il bello c’era e che fosse soltanto da scoprire. La ricerca non portò ad alcun esito, ma non si lasciò andare allo sconforto. E, quando si ritrovò assediato in casa, con i riflessi blu dei lampeggianti sul soffitto e le pareti, mentre il megafono gli intimava di arrendersi e di uscire, si puntò contro lo scalpello, convinto ancora che la bellezza esisteva e che fosse soltanto da scoprire.

 

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3 commenti:

  • Marcello Piquè il 22/09/2013 18:57
    chi sa se poi la ha trovata la sua bellezza.
  • Anonimo il 10/04/2009 13:23
    Mi piace.
  • marco moresco il 03/12/2008 09:27
    già, questi fanatici della bellezza sono proprio dei tipacci

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