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Stazione centrale

Perché alla fine la vita è un po’ come una stazione.
Chi viene, chi resta, chi va.
Treni che partono, che passano, che si fermano e ripartono. O treni che arrivano al capolinea.
La cosa bella è che siamo tutti lì per uno scopo: andare da qualche parte.
Ed il bello è proprio il fatto che su qualunque treno salirai, a qualcosa ti porterà e qualcosa comunque troverai.
Pensandoci la vita non è proprio come una stazione.
La stazione è il punto di ritrovo.
La vita sono i continui viaggi che intraprendi partendo da lì.
È arrivato il momento che sia io a scegliere i miei vicini di posto.

 

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0 recensioni:

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26 commenti:

  • Mirka Naldi il 14/12/2009 15:08
    Grazie Donato! Buone feste anche a te
  • Donato Delfin8 il 14/12/2009 15:06
    Riletto. Semplicità sempre gradita.
    Buone feste
  • Francesco Scardone il 04/12/2009 00:27
    mmm non ho niente da aggiungere... ciao
  • Mirka Naldi il 03/12/2009 20:11
    Chiudo qui la polemica dicendoti che IO non sono certo il tipo che pretende di sentirsi dire che le proprio opere sono bellissime, tanto meno per uno scambio di favori poi.. Mi da solo fastidio certi modi che si usano per dire le cose.. non sei un critico e non è compito tuo dare istruzioni, però non ti fai problemi a dire che uno scrive cose senza senso. Potevi dire semplicemente che non eri d'accordo e non ti era piaciuta, come aveva scritto precedentemente bute, come avrai notato a lui ho risposto in toni diversi. Poi va bene uguale, io vivo lo stesso e non mi strappo di certo i capelli, non scrivo per piacere agli altri, né per fare un piacere agli altri. Incasso e porto a casa, ribadisco che non mi aspetto di certo di piacere a tutti o per forza.. Ci sono opere che per altri ho letto che sono "pura poesia", mentre per me sono parole messe lì, una dietro l'altra e non mi lasciano niente, ma non è nel mio carattere andare a dire che sono cose senza senso.. semplicemente le inizio a leggere e passo oltre. Passo e chiudo.
  • Francesco Scardone il 03/12/2009 19:19
    poi non credo che il compito principale di chi commenta sia dare commenti istruttivi... lo ripeto quello lo fanno gli editor... se mai un giorno pubblicherai qualcosa il tuo lettore non soddisfatto non ti verrà a dire "guarda ci sono due tre cose da migliorare", semplicemente non comprerà il tuo prossimo libro... apprezzo bute che fa sempre commenti mirati e istruttivi ma questo non significa che tutti ne abbiano la voglia e le capacità...
  • Francesco Scardone il 03/12/2009 19:01
    sinceramente non vedo il perchè di tutto questo baccano... con il mio commento ho voluto semplicemente dire che quello che avevo letto non era stato per niente di mio gradimento... non sono pagato per fare il critico e per dire cose istruttive sul tuo modo di scrivere(non sono il tuo editor) e in questo caso non mi sentivo di dare nessuna critica ben precisa anche perchè non credo tu abbia le basi per scrivere... tutto qui... sempre ad arrabbiarvi perchè non tutti dicono che le vostre opere sono bellissime solo per ricevere un ricambio di favori... bah...
  • Mirka Naldi il 03/12/2009 14:28
    Non hai tutti i torti, ma io rimango dell'idea che sia più rispettoso ed educato rispondere, fosse anche solo per dire grazie. In caso contrario mi sembrerebbe di dare ogni commento per scontato. Personalmente mi ha sempre dato un po' fastidio quando ho lasciato un commento e non mi è stata data una risposta, mi sembrava indice di menefreghismo.

    Ad ogni modo grazie per le riflessioni..
  • bute 76 il 03/12/2009 12:19
    Bene, vedo che cogli il senso del mio precedente commento.
    Non mi riferivo al tuo commento in particolare, di cui notavo il tono diretto comunque.
    Rinnovo però, a questo punto, l'invito a tutti a riflettere circa l'uso che facciamo della possibilità di commentare gli scritti e circa il relativo modo in cui gli autori dovrebbero accogliere i nostri commenti.
    Non sempre, ad esempio, rispondere ad ogni commento può essere interpretato come un gesto di cortesia da parte dell'autore.
    Questa specie di forum scrittori-lettori può essere uno strumento molto interessante per chi comincia a scrivere, per vedersi valutare l'anteprima di un racconto o di una poesia, gli scambi di cortesie credo siano poco utili a chi pubblica ed anche a chi legge.
    Anche leggere e commentare è a suo modo un'arte, ovvero una cosa per la quale c'è bisogno di fare un po' di esperienza.
    Io posso notare delle cose che altri non notano, o notare a mia volta che altri hanno notato cose che io non ho visto, eccetera.
    Tutta la pagina potrebbe così tenersi per buona, non trovate?

    Cordialmente
    l'apicoltore
  • Mirka Naldi il 03/12/2009 11:57
    Innanzitutto non ho mai risposto in maniera aggressiva ai commenti, semmai in modo "brusco" (se così può definire), perchè a volte non amo perdermi in giri di parole inutili. Se devo ringraziare ringrazio, se devo dire qualcosa lo dico. Da parte mia, il rispondere a tutti i commenti non è un segnare il territorio, bensì un fatto di rispetto ed educazione verso chi mi ha dedicato del tempo (o se preferiamo, l'ha dedicato a quello che ho scritto) leggendo le mie parole e provando/non provando qualcosa nel farlo. Non sono una persona che non accetta i commenti negativi, anzi, avrei apprezzato però se l'utente che l'ha scritto avesse specificato cosa non gli fosse piaciuto, o cosa avesse ritenuto senza senso. Tutto qui. Il mio commento mirava esclusivamente all'autore perchè la critica nel suo commento non l'ho trovata, ma mi è parsa semplicemente un'offesa gratuita, ovviamente non personale, ma a quello che avevo scritto. Ribadisco il concetto che non è stato il commento negativo in sé che mi ha fatto rispondere così, semplicemente il tono e la poca concretezza che presentava.
    Al contrario trovo il tuo commento, bute76, molto intelligente e per questo meritevole di una risposta ben articolata.
    Mi spiace se hai riscontrato aggressività in altri miei commenti, non ho capito se ti riferissi a me nello specifico oppure fosse una constatazione generale, ti posso assicurare che è solo un'impressione.

    Grazie, saluti.
  • bute 76 il 03/12/2009 11:39
    Per il gusto di commentare... ovvero per continuare ad averlo.

    Noto una certa aggressività nei commenti e nelle relative risposte ai commenti, generalmente, non solo in questa occasione si intende.
    Ricordo a tutti la gratuità dei nostri interventi. I commenti sono un dono del lettore all'autore che, a sua volta, ha deciso di regalarci il suo scritto, ponendolo entro uno spazio pubblico di discussione.
    L'uso di rispondere a tutti i commenti da parte degli autori pare corrispondere al tentativo, per me incomprensibile e veramente poco costruttivo, di segnare un territorio.

    Vero è che il commento di Scardone sia poco utile nei termini in cui è stato reso, ma meno utile è la risposta dell'autrice Naldi. Il primo segnalava - come anche a me è capitato in quest'occasione - il proprio giudizio negativo riguardo allo scritto, e poteva valere come un invito a far meglio, a suo modo.
    La risposta di Naldi, invece, a cosa mira? Mira esclusivamente al lettore. E chi ha interesse per il lettore?

    Prego tutti di intrattenere discussioni aperte e di interesse generale, anziché lasciarsi trascinare in polemiche personali.

    Saluti
    L'apicoltore.
  • Mirka Naldi il 03/12/2009 08:19
    Per la stessa ragione per la quale tu scrivi commenti così poco costruttivi: per il gusto di scrivere!
  • Francesco Scardone il 03/12/2009 01:29
    Ma perchè si deve scrivere roba del genere?? non ci trovo proprio un senso... bah...
  • Mirka Naldi il 29/11/2009 11:26
    Non c'è mica da dispiacersi.. non si può piacere a tutti..
  • bute 76 il 28/11/2009 17:36
    ho letto perché c'era una richiesta di commento e non ho apprezzato.
    Metafora già vista. Riflessione condotta solo brevemente con una certa scontatezza.
    Mi spiace
    l'apicoltore
  • Mirka Naldi il 09/11/2009 00:20
    grazie a te per il commento, e per aver apprezzato
  • rainalda torresini il 08/11/2009 11:14
    nel tuo blog c'è la poesia sui treni. molto snella e profonda. Sono d'accordo con te e trovo molto bello quello che hai scritto. Molto spesso perdiamo il nostro treno anche se è lì che ci aspetta e lo lasciamo andare perché ne aspettiamo un altro più veloce. ci sembra che il superrapido ci soddisfi di più e non ci accorgiamo che il vecchio accelerato che ci riempie la vita è il migliore. Grazie per l'ispirazione.
  • Mirka Naldi il 14/10/2009 11:53
    grazie Ivan
  • ivan renella il 14/10/2009 01:27
    È verità , quindi poesia, bella.
  • Mirka Naldi il 19/08/2009 13:04
    Grazie Ivan, sono tra l'altro molto legata a questo "scritto".
  • Ivan Bui il 01/07/2009 21:26
    È una poesia, particolare, ma poesia. Una bellissima poesia.
  • Mirka Naldi il 09/01/2009 10:11
    Grazie Aldo, mi fa piacere che ci sia qualcuno che oltre che leggere una poesia e passare alla seguente, ne trae anche spunti per una riflessione personale. Terrò in considerazione il tuo consiglio, non è male l'idea. Ci lavorerò su, e grazie anche per la fiducia.
  • ALDO FERRINI il 09/01/2009 01:18
    Gli ultimi versi fanno riflettere... e probabilmente sarebbe ora che tanta gente scegliesse i suoi vicini di posto... anche io. Sommessamente una domanda : perché non hai dato una struttura più snella, da vera poesia? Pensaci. Credo che tu lo possa fare alla grande e il risultato ti premierà della fatica
  • Mirka Naldi il 15/12/2008 23:53
    Grazie davvero.. e mi fa piacere anche che siano state apprezzate le metafore.. a volte ho l'impressione di riuscire a rendere meglio l'idea
  • Donato Delfin8 il 15/12/2008 07:05
    Ecco ho letto tutte le tue composizioni. Mi ha ingannato "Racconto" l'avevo lasciato per ultimo perche' quando inizio qualcosa la voglio completare dedicandoci la massima attenzione. Ma ho commensso un errore. È bellissima andava letta subito!
    È di una lucidita' e capacita' di analisi disarmante. Metafore eccellenti per la loro semplicita'. Leggendo tra le righe non vedo rassegnazione ma una grandissima forza interiore che devi solo gestire come credo tu sappia fare egreggiamente.
    Credi in te stessa, nella tua "testaccia" capace di tali riflessioni, nel tuo istinto nel valutare i "viaggiatori" e nel tuo cuore per le magnifiche destinazioni dove ti vorra' portare. Non smettere di scrivere... sarebbe un peccato!
    Grazie delle riflessioni. A presto
  • Mirka Naldi il 13/12/2008 15:24
    Grazie a te Tiziano, questo scritto è un po' datato, ma lo sento sempre molto attuale!

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