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Il giardino incantato e la fata dell’Uva

Questa favola è dedicata a tutte le persone che muiono pur vivendo, che
nell’apatia nell’assenza di emozioni, hanno creduto di trovare la
panacea di una vita felice, senza rendersi conto d’aver solo anticipato
la morte.

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“Nel giardino incantato non ti addentrare
solo la morte lì puoi trovare,
in quel dipinto il viver è finto,
scegli di andare e nella vita inizia a seminare,
è nel mondo che muta la vita.”


C’è un giardino incantato in cui non dovrai mai accedere! Hai compreso creatura?

Disse l’antica quercia alla Fata dell’Uva.

Quercia ma in questo luogo ci sono alberi di olive, alberi di mele e pere, alberi di pesche, querce, frassini, ma non ho visto neppure una vite…ed io ricordatelo sono la fata dell’uva, come posso dare realizzo al mio essere, senza una vite e i suoi frutti?

Fata dell’uva il giardino è tanto grande sei sicura di aver cercato in ogni luogo?

Ma per cercare in ogni luogo consumerei tutto il mio tempo, ed io non possiedo tempo infinito.

Disse la fata con occhi lacrimevoli.

Secondo te, se ci do una sbirciatina? Non voglio davvero entrarci, solo per escludere il giardino incantato?

NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!

Urlò la quercia.

Di tutti i luoghi calpesta terra, ma di quel giardino non far neppur favella.

La Fata dell’Uva aveva compreso. Il giardino incantato era proprio li dinnanzi ai suoi occhi, un grande portone in legno antico ne racchiudeva il segreto. La fata vi passò vicino sfiorando la porta con un dito e la porta disse:

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6 commenti:

  • Cleonice Parisi il 18/12/2009 20:14
    Vedi l'emozione nata dalle tue parole che strano effetto che mi ha fatto, perdonami UGO ti ho chiamato Giovanni, devi aver davvero toccato corde profonde. Spero perdonerai... la mia defiance.
  • Cleonice Parisi il 18/12/2009 16:55
    Sei gentilissimo Giovanni, sono lusingata dal tuo interesse...
  • Ugo Mastrogiovanni il 18/12/2009 16:31
    Fantasia, etica, interesse, tre cose che fanno leggere un brano fino alla fine.
  • sara zucchetti il 08/08/2009 22:42
    complimenti in questo racconto c'è una bella fantasia ed è legata a una morale interessante. Mi piace
  • Cleonice Parisi il 11/12/2008 10:08
    Grazie Lavinia

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