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MUSICA

Coricato nel mio lettino e con le mani dietro la testa, guardo il soffitto e ascolto della musica, lieve, come il canto di un usignolo.
E intanto nella mia mente appaiono come visione delle immagini, vedo delle cime di montagne innevate, poi più in basso lo scorrere di un ruscello che scendendo verso valle bagna la terra facendo crescere dei fiori stupendi e colorati, e poi, più in la crescere l'erba e il grano, vedo anche una farfalla e un uccellino volare per la prima volta dal suo nido.
Più lontano vedo un paese e sento il vociare festante di bimbi, e la mia mente continua a cercare e vedere, vedo degli emarginati dormire in baracche, vedo dei profughi arrivare dal mare in cerca di una speranza, vedo anche dei bimbi affamati, soli e abbandonati a se stessi cercare tra i rifiuti qualcosa da mangiare tra le macerie provocate da una guerra che non hanno voluto o cercata.
Mi avvicino a loro, tendo le mie mani per dare loro una carezza, un bacio, un abbraccio, per renderli felici, per far capire loro che c'è qualcuno che li pensa e li vuole bene.
Poi il mio sguardo ritorna in alto, rivedo le cime delle montagne e guardo il cielo, lassù, oltre le nuvole, sempre più in alto e una preghiera esce dalle mie labbra con la speranza che questa brutta visione debba scomparire per sempre dalla mia vista e dalla mia vita, affinchè la vita di questi poveri esseri diventi per loro solo MUSICA.

 

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