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un angelo

non pensavo che questo giorno sarebbe arrivato, non pensavo che avrei avuto la possibilità di incontrare così un angelo. ho sempre sognato che questo giorno arrivasse, e finalmente la felicità ha voluto bussare alla mia porta. non potrebbe mai nessuno capire come mi senta adesso, un tremore dentro, un brivido lungo la schiena. e come se tutto quello che ho sempre desiderato si facesse avanti in un giorno di sole. non riesco a credere che è successo tutto così in fretta, che è potuto succedere a me, una piccola vita segnata da tanti sentimenti messi insieme. e' davanti a me un angelo bellissimo, il sole si oscurò quando incontrai i suoi occhi, troppo bello per non impadronirsi del sole. sarei svenuta lì, davanti a lui, ma sono riuscita a stare inpiedi, a non lasciarmi andare dai sentimenti, dalla debolezza che provavo. sei unicamente semplice, bellissimo, strano, diverso, inumano. non voglio crederci, perchè è stato qualcosa di impossibile, ma non ho sognato, perchè se l'avrei fatto sarebbe svanito, invece è rimasto tale fino alla fine. l'angelo incontrò l'umana, come se la luna potesse prendere il posto del sole, come se la felicità ha preso il sopravvento così, in un attimo sulla sofferenza, sulla fredezza dove era rinchiuso il mio cuore, e lui con i suoi occhi mi ha sciolto il freddo dentro.

 

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5 commenti:

  • arianna di mauro il 21/12/2008 12:43
    Grazie per i bellissimi commenti, mi fate davvero commuovere! Grazie a te, piccola cenerentola, che mi hai dato il coraggio di scrivere ancora, che un giorno, forse, potrei diventare quella che ho sempre desiderato essere. Grazie ancora a tutti voi
  • Anonimo il 20/12/2008 18:11
    brava hai un'ottima visione, complimenti scrittrice. è bello leggerti. ciao salcod
  • nemo numan il 16/12/2008 17:17
    bellissima
  • naida santacruz il 16/12/2008 16:38
    Il momento della tristezza rappresenta l'incontro tra il desiderio e i suoi limiti propri. Non è l'esterno che in qualche modo delimita il desiderio, bensì questi limiti sono costitutivi del desiderio stesso. Accettare la propria limitatezza aiuta in qualche modo a superare la tristezza.

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