Un giorno mi hai detto...
-ti porterò con me sempre...
Lo sai che non è vero, te ne sei andato, con avviso breve, poco anticipato, credo che qualcuno ti aspettava, o mi hai tradito con quella signora nera?
Voglio credere ora che sia così, ammaliato da quella vecchia tenebrosa, certo lei non ti darà il mio brivido... o forse si?
Spero tanto ti abbia accompagnato in paradiso, te lo meritavi.
Potrei raccontarti tante cose oggi, dopo un anno che mi hai mollato, per esempio, ho sofferto assai, e non è che oggi vada meglio, però tu mi conosci, mi chiamavi Guerriera, mi son guardata allo specchio... che schifo, sembravo un pupazzo rotto... e che diamine... son andata dal parrucchiere, ho smesso quel look poco curato, ho spolverato fantasiose magliette e abitini che ti piacevano tanto, tuo figlio non voleva più vedermi trasandata... e un po' rimbecillita, è stata una debolezza,
ora sono come piace a te, combatto la vita, l'affronto lancia in resta, ne saresti orgoglioso, nulla e nessuno mi fa paura.
Vedessi come quest'ipocrita gente mi guarda, mi osserva, ma che dovrei fare?
Odio l'ipocrisia, non son il tipo da piangermi adosso, roba da donnette, le stesse che in incognito... tradiscono se stesse.
Sai anche che mai tradirei il tuo cuore, certo posso giocare scherzare, ma da questo a consumare... ce ne vuole...
Son andata anche a ballare, quella musica mi mise le ali, scalza mi son lasciata andare, sentir le vibrazioni sotto ai piedi... e su... su... nella pancia, effetto strano, la sensazione di danzar con te, sentir ancora il tuo calore...
Sai che farò ora?
Quella musica sarà la mia colonna sonora, per il resto della mia vita.
E quando sarà il momento, la porterò con me... e balleremo ancora.
A presto...