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Incontro a due

Ho bisogno del tuo corpo e tu hai bisogno del mio.

Un’ipocrita telefonata per invitarti a trascorrere qualche ora a casa mia; un film, una sigaretta e le classiche quattro chiacchere.
Solo scuse. Sai cosa voglio e ti eccita giocare una partita a due dove sarai tu la vincitrice.

Ti presenti alla porta portandomi un bacio freddo sulla guancia; vuoi essere corteggiata, ma allo stesso tempo, la voglia di me ti guida verso la camera da letto.

Mentre sfili il cappotto, mi fisso ebbro ad osservare le tue curve. I jeans lasciano poco spazio all’immaginazione; natiche perfette che bilanciano la mancanza di seno. La voglia afferra lo stomaco in una morsa maliziosa. Lo capisci dal mio sguardo e tatticamente mi sorridi ; non è ancora il momento, il gioco si sottomette a te.
Vedermi come un puma in gabbia che brama la carne appena fuori dalle sbarre appaga il tuo scarno ego ed infiamma il mio.

Prendendomi per mano ti sdrai sul fianco e mi spingi a fare altrettanto dietro te. Stringo forte le tue dita tra le mie, la camera buia è illuminata solo dal monitor del pc e le voci degli attori coprono i tuoi mugolii; so come prenderti, so di cosa hai voglia ed ancora una volta siamo una sola persona, una sola mente; l’unico momento in cui accade è quando scopiamo, per tutto il resto non esiste alchimia.

Le mie dita sono ancora in mezzo alle tue, il mio braccio sotto il tuo in una stretta da tergo mentre passo le mie labbra sul tuo collo. Il vibrare del tuo corpo è sì dolce…Fa crescere la mia voglia che pulsa in mezzo alle tue gambe portate a grembo. La mano sfugge alla prigione in cui la tenevi e scivola sotto al maglione; senti i calli sulla tua pelle, una mano grossa da contadino che sale piano per accarezzarti i seni e la voglia pressante più in basso. Ti volti per baciarmi e scendo slacciandoti la cintura. La mano è calda e tu sei già umida, ma infilo ugualmente il dito nella tua bocca, mi eccita. Sento il tuo basso ventre caldo e gli slip che stringono sulla mia pelle; una leggera peluria che mi solletica il palmo e il calore del tuo utero che accompagna i miei movimenti.

 

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8 commenti:

  • alessandro paone il 10/05/2011 19:09
    Certo!! appena posso vengo volentieri. Sono preso dal lavoro, come vedi è un po' che non pubblico nemmeno più
  • Virgi Garcia Mundòz il 10/05/2011 15:14
    Certo l'avevo capito... infatti è molto realistico! Purtroppo in una società materialistica come la nostra sono poche le persone che scendono a cercare il cuore delle cose... cmq bello, altre 5 stelle meritatissime. Se volessi passare da me mi farebbe piacere. ciao ciao
  • alessandro paone il 10/05/2011 00:50
    un distacco voluto, grazie ancora virgi ^^
  • Virgi Garcia Mundòz il 09/05/2011 19:12
    Indubbiamente scrivi bene... anche se questo mi sembra un modo un po' freddo di vivere certe cose. Ma questa è solo la mia personalissima opinione
  • Anonimo il 06/06/2009 18:49
    Direi... intenso
    Complimenti!
    Emy
  • alessandro paone il 02/03/2009 12:19
    grazie a tutti per i voti sono davvero contento sia piaciuto ^^
  • alessandro paone il 28/01/2009 14:14
    grazie ma questa è solo l'introduzione all'incontro; non mi sento di mettere il resto ^^
  • Alberto Veronese il 28/01/2009 13:15
    mi è piaciuto l'inizio, molto. un po' meno il finale... ma come si fa a tenersi sotto controllo in ogni momento? complimenti.

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