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quando sogno non è...

Camminare scivolando sulla sabbia, affondando i piedini in granelli di oro e corteccia.
Il solletico ad ogni passo che ti fa sorridere e poi il vento che ti accarezza.
La pelle che rabbrividisce ad un tocco cosi leggero e dolce.
Continui a camminare senza meta, disegnando a terra le orme di piedini che chi ti cerca calpesterà a sua volta, come unico segno di te.
Il sole tramonta e tutto diventa arancione anche il riflesso della tua ombra sembra lunga e non di colore nero. Ti abbracci per non sentire freddo ed una lacrima scende sulla tua guancia e poi prende coraggio alla fine del tuo viso, pronta a gettarsi a terra.
Ed ecco che cade e tu la vedi cadere lentamente e prendere mille forme, ma mai esplodere in ennesime goccioline.
Il vento la cattura facendola girare attorno al tuo corpo, come una danza che disegna una spirale verso l’alto e tu come suo fulcro. La vedi salire e allontanarsi con lo scintillio di mille raggi di sole dentro di lei e poi cadere in mare e diventare un’altra goccia scintillante in un mare di lacrime di chissà quanti pensieri e tristezze, gioie e dolori, rimpianti e scelte.
Scintille di luce in un mare verde, azzurro, arancione. Un mare tormentato, limpido e languido.

Allunghi un piedino per farti bagnare e conchiglie sul bagnasciuga ti guardano di mille colori. Senti la sensazione di un calore che sale dentro.
Allarghi le braccia pronta a volare via anche tu….
Apri le ali e vola via farfalla.

 

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8 commenti:

  • aleks nightmare il 25/08/2009 20:00
    Molto bello!!!
  • Anonimo il 28/06/2009 19:10
    He Brava che sei!!!
  • Rocco Burtone il 26/06/2009 17:47
    Batracomiomachia: battaglia delle rane contro i topi, opera attribuita ad Omero. Tu invece voli come farfalla. Brava.
  • Aedo il 20/04/2009 09:14
    Un racconto ricco di suggestioni poetiche. La speranza non muore, se siamo pronti a farci cullare dalle onde marine e dall'incanto dei sogni. È possibile volare, anche se si espande una lacrima, come simbolo dei nostri conflitti interiori... Brava!
    Ciao
    Ignazio
  • le fabbriche dismesse il 22/02/2009 20:50
    Racconto molto introspettivo dove vengono fuori le tue doti poetiche...
  • Kable il 22/02/2009 15:33
    Un racconto naif, di inaspettata dolcezza, che penetra fin nel profondo e consola l'animo
  • luigi deluca il 08/02/2009 07:42
    concordo, Maria, ha il taglio dolce della poesia, del sogno, del fantasy...
  • Maria Lupo il 07/02/2009 19:42
    Scritto molto bene e coinvolgente, più poesia che racconto

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