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La montagna

Scalando la montagna mi chiedo se questa sia la strada giusta per me.
Le nubi ricoprono la cima proiettando le loro ombre su di me!
Oh Signore sono nudo! Sento il sudore che s'impasta con la polvere su di me!
Il sangue che sgorga dalle mani e dai piedi rende incerta la presa; povero me!
Sto facendo la scelta giusta? Che ne sarà di me?
Oltre le nubi dovrò ancora scalare o giungerò al fine per me?

<Sali... fidati del mio giudizio>.

<... Salirò, come Tu consigli>.

Le nubi si aprono ed i raggi del Sole mi accecano la vista.
Con il braccio mi proteggo gli occhi facendomi ombra, mentre una candida mano mi offre il suo sostegno.

<Sei Tu! Allora esisti, non ero pazzo nel credere che ti avrei trovata>.

<Sono Io, guarda...>.

Con un gesto del braccio apre innanzi a se un prato verde dove due cavalli ciondolano pascolando silenziosi.
Mi guardai... le ferite erano già un ricordo ed il mio corpo era coperto di un soffice telo verde.

<Non sono più schiavo!>

a Pastis

 

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2 commenti:

  • alessandro paone il 12/02/2009 23:22
    mi sono rifatto più alla cultura cattolica: fatica e premio, ricominciare, libertà dai vincoli terreni ^^
  • Anonimo il 12/02/2009 22:30
    Petrarchesco, vero? Mi ricorda "l'ascesa al Monte Ventoso

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