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L'ascensore

Nel corso della storia l'uomo si è macchiato delle peggiori infamie, ma niente può essere infimo e bastardo come una scorreggia in ascensore.
Prendete un ascensore e riempitelo di gente: dottori, fattorini, vecchie signore con in testa cappellini che manco un George Romero strafatto di metadone avrebbe saputo concepire.
Tutti lì, che guardano in terra e ascoltano in silenzio il rumore dell'ascensore.
Mettiamo che voi andiate al secondo piano e tutti gli altri al quarto o al quinto.
L'ascensore ronza. Ogni tanto qualcuno dà un colpo di tosse tanto per mostrare imbarazzo, mentre la vecchia sbuffando vi appoggia le borsine della spesa sui piedi.
Bing.
Secondo piano, le porte si aprono.
Un paio di metri vi separano dall'uscita, e voi in quei due fottuti metri riuscite a sparare una loffa di quindicisecondieotto: di quelle caldine e silenziose, quasi piacevoli se non fosse per la loro alta concentrazione di plutonio. Un deospin programmato per uccidere insomma, e statene certi, tra 20 anni, quando il Polo Sud sarà diventato una località marittima, i pinguini sapranno chi ringraziare.
Ormai siete usciti dall'ascensore. Se vi voltate in fretta, farete in tempo a salutare con ghigno bastardo il fattorino in preda al panico, mentre il dottore tenta di rianimare la povera nonna ormai agli sgoccioli.
Le porte si chiudono lasciandoli sigillati al loro destino.
Probabilmente non tutti ci arriveranno vivi al quarto piano. Pazienza.

 

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2 commenti:

  • Anonimo il 18/05/2012 09:49
    Voi uomini vi fanno proprio con lo stampino... Oltre alle scoregge e le bastardate, c'è qualcos'altro che sapete fare? Ovviamente è una domanda ironica!
    Comunque, io l'ho trovato anche stavolta divertente! Non sei male a scrivere. Sai mettere ironia e riflessione insieme. Non capisco perché il commento dell'anonimo è "nauseabondo"... Mah, vige la regola del "de gustibus", sicchè...
  • Anonimo il 07/06/2011 09:47
    nauseabondo!

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