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Confessione d'amore

Cara Katy,
io non so come cominciare, non ho mai saputo come cominciare con te.
Prima di incontrarti, quando non sapevo di te, quando non sapevo che esistesse una persona come te, ho cercato di scoprire il senso della mia vita; giorno per giorno lo cercavo, vedevo dentro di me, chiedevo al mio cuore, ma non sapeva rispondermi, io non riuscivo a trovarlo…
Adesso ho capito che non riuscivo a trovarlo solo perché ancora non c’era, doveva ancora arrivare.
Aspettavo che un giorno succedesse, aspettavo insistentemente, poi successe…incontrai te.
Non riuscirò mai a togliermi dalla mente quel giorno, resterà impresso dentro di me, sarà inossidabile, indimenticabile.
Non ho avuto mai il coraggio di rivolgerti la parola, non mi era mai successo con le altre, ma succedeva con te; io ero schiavo d’amore, ero schiavo del mio amore per te.
Avevo timore di parlare a una creatura così bella, così perfetta.
Io ti guardavo, ti ammiravo, ogni tuo gesto mi sembrava un movimento angelico, tu mi sembravi un angelo sceso dal cielo.
Non smetterò mai di elogiarti, ormai non posso farci più niente, mi hai reso schiavo, sono come un cieco che non sa dove mettere i suoi piedi, non sa dove andare senza il suo bastone; tu per me sei un punto di riferimento…nella mia mente tu sei un punto fermo e io non so dove andare senza di te, non so cosa fare senza di te, insomma…la mia vita non ha alcun senso senza di te.
So che non potrò mai averti, ci sono cose più grandi di noi che ci dividono, ma io vivo solo perché posso pensarti, solo perché posso tenerti nel mio cuore, nella mia mente e nello spazio più profondo del mio spirito.
Ti penso giorno e notte, la sera, quando le difese della mente cominciano a scendere, il tuo ricordo, la tua immagine, appare davanti i miei occhi, io non posso fare altro che lasciarmi andare e ripercorrere immaginariamente quella strada dove ti ho vista per la prima volta, e mi immagino di parlarti, di fare lunghe passeggiate con te, di fare lunghi discorsi, di guardarci a lungo negli occhi, nel silenzio più profondo, che vale più di mille parole.
Ogni sera prima di dormire, chiedo a Dio di mandare un angelo a vegliare su di te, ma come può mandare un angelo a vegliare su un altro angelo?...
Ora sai cosa penso di te, ora sai cosa provo per te e cosa proverò per te, fino alla fine dei miei giorni; tu sei e sarai sempre al centro dei miei pensieri e del mio cuore…
Scusa se ho preferito scriverlo, piuttosto che dirtelo, ma non è facile per me dirti che sei l’unica ragione della mia vita, da quando ti ho vista sei diventata il senso di ogni mio giorno, di ogni mio momento…
So che non potrò mai averti e che tu non sai e non hai mai saputo chi io sia, e per questo, per il fatto di non stare insieme a te, di non condividere la mia vita con la tua, io ho smesso di credere nella speranza, nella speranza di rivederti…
Spero che questa lettera ti arrivi, in modo che saprai che in questo pianeta c’è una persona che ti ama con tutta se stessa…saprai che c’è una persona che vive per il solo fatto che tu esisti…non ti dimenticherò mai.

jack

 

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