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E non morirò... neanche oggi.

Che or’è? .. mh, le sette e tre quarti. Ho tempo per altri cinque minuti di pace, con me stessa e la mia tazza di caffè corretto. Anzi, meglio muoversi: se si sveglia prima del solito? Che figura ci faccio io coi vicini dopo che avranno sentito le sue urla furiose, perché la colazione non era in tavola? Tra l’altro, vedo che il latte sta per finire. Meglio che più tardi faccia una scappata al negozio per prenderne un brick di scorta: a lui piace essere sicuro che il giorno dopo il latte sia in tavola, fresco di frigo. Provo a chiudere il cassetto delle posate con la gamba destra, mentre preparo la moka per fare il caffè, di nuovo, di modo che sia bello caldo - a lui tiepido non piace, nemmeno nel latte - , ma non ci riesco: il taglio sotto il ginocchio si fa sentire ad appena dieci centimetri da terra (sono inciampata lungo le scale, ieri pomeriggio, e casualmente sono caduta sopra al penultimo scalino, quello smussato. Non è un taglio profondo: dopo avermi ricucita con appena cinque punti, i dottori mi hanno assicurato che in qualche settimana la ferita si sarebbe rimarginata. Per fortuna con me c’era lui, a confermare l’accaduto..). Pazienza. Metto la moka sul fuoco e mi libero le mani: finalmente riesco a chiudere quel dannato cassetto. Tovaglietta, biscotti, zucchero: la tavola è pronta. La spalla mi fa un male cane. Ho dimenticato di prendere l’antidolorifico dopo la sveglia: è proprio là, accanto al comodino. Ora non posso, si è appena svegliato: a lui piace che in camera non ci sia nessuno, quando si alza, e se dovessi presentarmi lì con una scusa così banale si arrabbierebbe e probabilmente mi ritroverei un’altra invidiabile impronta violacea sul viso. Meglio lasciar perdere. A lui non piace agitarsi di prima mattina. Solo una volta ho provato ad avvicinarmi alla soglia per dargli il buongiorno.. e poche ore dopo ero già per strada, sulla via per acquistare quell’antidolorifico di cui parlavo poco fa. Non posso permettermi altri acquisti oggi: me ne starò qui, buona, ad aspettare che arrivi in cucina, così potrò guardarlo fare colazione… a lui piace la compagnia mentre fa colazione. Devo ricordare di togliermi la benda sull’occhio sinistro prima che arrivi: lui è un uomo vero, gli piace guardare le persone negli occhi... I dottori hanno detto che la bruciatura deve stare coperta per assorbire al meglio la medicazione e l’occhio chiuso il più possibile, lontano da fonti di luce per limitare il danno alla cornea, ma qualche minuto di negligenza non penso faccia la differenza e, anche se fosse, lui non capirebbe: preferisco vederlo contento, con entrambi gli occhi (ormai la cicatrice è completamente sgonfia e ha perso buona parte del rossore.. ma due giorni fa, quando, piegandomi, ho urtato la pentola di olio bollente e mi sono rovesciata quasi un terzo del contenuto sul viso.. la faccenda era completamente differente. Fortunatamente, lui era a casa e ha potuto aiutarmi, portandomi al più vicino pronto soccorso…). È tutto pronto, non c’è nulla che sia fuori posto. Sistemo la sedia, ripongo l’ultimo bicchiere appena lavato nella credenza. Noto in lontananza una ditata sullo sportello sopra il lavandino: velocemente, inumidisco la spugna e lavo via ogni traccia. La cucina è uno splendore: lui dice sempre che la pulizia e l’ordine vanno prima di tutto. Spesso mi ammonisce per le briciole che trova abbandonate accanto al piano di cottura: a volte non so proprio cosa mi passa per la testa, quando lascio quel lerciume in giro, così, senza fiatare, mi giro di spalle e aspetto silenziosamente che si tolga la cintura e mi dia la giusta punizione. So che lo fa per aiutarmi, per far sì che io migliori: per questo accetto ogni sua correzione. A lui piace che io capisca le sue buone intenzioni e anche che io non abbia dubbi sull’amore che prova per me: come potrei averne.. è così onesto, leale, con me: non c’è stata una volta in cui non mi abbia detto quando, dove, con chi mi tradiva e il motivo per cui lo faceva (la settimana scorsa, per esempio, non ero stata in grado di regalargli la notte che desiderava a causa del dolore lancinante alla schiena: portando il cane a spasso, quel bastardo ha strattonato all’improvviso e ho subito il contraccolpo. Lui è stato costretto, così, ad andare a cercare altrove il sesso che io non avevo potuto dargli, poverino: non posso biasimarlo, sono un disastro..). Sento i suoi passi, il corridoio è talmente breve che in pochi secondi è già qui, di fronte a me. È vestito con la camicia azzurra, la sua preferita. Guarda fuori dalla finestra: i suoi occhi sono attoniti, increduli. Si volta verso di me, mi invita ad avvicinarmi e a guardare io stessa. Manca qualcosa.. ma cosa? Pochi instanti e mi accorgo dell’errore imperdonabile che, quella mattina, per la prima volta in tanti anni, ho commesso. E pensando all’auto, che avrei dovuto parcheggiare qui fuori per prepararla alla sua partenza mattutina, il mio cuore si ferma: mi scende una lacrima, qui, dall’ultimo occhio che mi resta, mentre aspetto che lui scaraventi le sue mani e la sua rabbia su di me. Voglio scappare, voglio gridare, voglio morire. Mi piego, battuta e dolorante, tra le sue gambe: non scapperò, non griderò e non morirò… neanche oggi.

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6 commenti:

  • Anonimo il 01/06/2013 18:42
    Spero sia solo pura invenzione... bravissima, se è così, altrimenti basta e fuggiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii! Sei una donna e l'amore non può far tanto MALE!
  • Anonimo il 01/06/2013 18:35
    Non è possibile, è pura e molto carina l'invenzione.
    Questi mostri di uomini, da tempo ormai avvisati, saranno pronti alla gasazione e all'iniezione letale!
  • Anonimo il 27/10/2011 15:32
    molto ben scritto, mi è piaciuto, complimenti
  • Anonimo il 27/06/2011 00:28
    Ti prego dimmi che non è autobiografico. Anche se, se lo fosse, non credo tu lo scriveresti, a meno che lui sia d'accordo...
    Dio che situazione tremenda. Certi uomini andrebbero castrati.
  • Nilla Qualunque il 29/03/2010 18:30
    spero non sia autobiografico...
  • Anonimo il 07/04/2009 20:19
    hai dato voce a milioni di donne che ogni giorno si ripetono questa bugia

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