username: password: dati dimenticati?   |   crea nuovo account

Enrica la formica sciupona (terza parte)

...
- Dici a me? – rispose prontamente l’astuta formica
- a chi se no? Ci sei solo tu qui come agente segreto-
-io non ho mai detto che sono un agente segreto. Ho solo detto che sono in missione per la Regina-
La Regina assistendo divertita chiese:
-Ah sì, e che missione ti avrei affidato?-
-Sua maestà, non mi ha incaricato di andare a procurarmi del cibo?-
-Sì certo-
-E non è una missione questa?-
-Sì certo-
-io ho sempre affermato questo. Il saggio Grillo può confermare che non ho mai detto che sono un agente segreto-
- Hummm-un po’ spazientita la Regina congedò il grillo e rivolgendosi ad Enrica:
-Bene Enrica, dove è il cibo?-
-Ah, è successo che mentre ne andavo alla ricerca, ho incontrato un insetto che mi ha chiesto di aiutarlo. Un certo cocciniglia, mi ha detto che noi formichine li nutriamo perché loro ci regalano poi il nettare che piace tanto alle Regine. Io pensando di farle piacere, sono corsa a cercare una bella fogliolina da dare a cocciniglia, e lei mi ha dato tanto nettare…-
-Ma che brava sei stata e tutto questo nettare dov’è?- chiese la regina guardandosi intorno
Fingendosi disperata la scaltra formica aggiunse:
-L’avevo accumulato tutto nel mio sacco di trasporto, poi tornando verso il nido mi sono stancata e ne ho bevuto un pochino. Giuro solo un goccio per rimettermi in forza, ma quando sono arrivata qui non ce ne era più. Non riesco ad immaginare cosa possa essere successo. Prima c’era ed ora non c’è più. Una magia, forse.-
La Regina non sapeva se castigare Enrica o premiarla per la fervida fantasia. Decise di punirla solamente per quella sera. L’avrebbe mandata a dormire senza mangiare nulla.
-Enrica, lo sai che il nettare prodotto dalle cocciniglie serve a noi formiche per l’inverno? Lo immagazziniamo ed è il nostro nutrimento durante il grande freddo, quando il cibo scarseggia, il nutrimento del nettare ci permette di arrivare alla nuova primavera senza soffrire e specialmente senza farci morire. Preso in grandi dose è come una droga, le prime volte fa girar la testa, ma nel tempo procura allucinazioni e le formiche che ne fanno gran uso muoiono presto. Quindi attenta-
-Regina, io ne ho assaggiato solo poco, poco.-
-Ah formica testarda, smettila. Questa sera ti ritirerai senza mangiare nulla. Vai!-ordinò
-Non è giusto-piagnucolò quella- io ho fame, tutte le mie compagne mangiano e io che ero in missione per lei vado a letto senza cena.-
- E ricordati- le urlò la Regina – che domani mattina dovrai essere la prima ad uscire e l’ultima ad entrare. Se non ti presenterai con la maggior scorta di cibo verrai punita severamente questa volta.-
Ma Enrica se ne era già andata. Ed alle compagne che le domandavano cosa fosse successo, rispose:
-Cose importanti. Mi ha premiato perché ho svolto con scrupolosa dovizia il compito affidatomi, poi abbiamo mangiato, ragazze, cibo da regine, e per domani ho un nuovo incarico.
Pensate sono stata promossa AGENTE SEGRETO. Scusatemi, ma ora devo ritirarmi a studiare il piano di domani - e se ne andò impettita.

Continua e termina lunedì p. v.

 

1
2 commenti     0 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

0 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati

2 commenti:

  • Anonimo il 25/04/2009 18:43
    ... ops! "formicuzza"!!
  • Anonimo il 25/04/2009 18:42
    Che racconta palle stà fornicuzza!!

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0