accedi   |   crea nuovo account

Minuetto in si bemolle

Primavera del novanta, saggio musicale
primo piano, venti gradini due rampe di scale.
Il mio anulare destro sul tasto nero
i tasti bianchi dai diesis non distinguevo.
Le note ad un tratto non più ricordavo
le labbra e le mani mi tremavano.
Inizio incerta, poi un crescendo
polsi rigidi... mi aiutavo respirando.
Non vedevo l'ora che arrivassi alla fine
partono gli applausi... forse è andata bene.
Mi alzo, m'inchino e il pubblico ringrazio
anche l'insegnante con cui ci fu uno screzio.
Tra la folla riconobbi i parenti
da lontano, per vedermi, erano giunti.
La mamma e la nonna erano quelle che più si sbracciavano
erano loro... le persone che più amavo.

 

0
2 commenti     0 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

0 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati

2 commenti:

  • Bob di Twin Peaks il 24/05/2010 11:26
    sono li che applaudo al saggio (micidiale)
  • Cinzia Gargiulo il 02/06/2009 18:46
    Credo che l'emozione sia stata fortissima e tu l'hai descritta molto bene!
    Brava!
    Ciao...

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0