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Sola

Sola, riconduco le lacrime sulle guance. Triste, il mio viso prende forme diverse all'evolversi dei miei pensieri. Cosa dovrei fare per salvarmi da questa malinconia violenta? Mi trascina sempre più a fondo in questo baratro. Non so cosa fare, se non scrivere. Dimentica delle mie gioie più vere, resto abbandonata tra i ricordi fino a poco tempo fa puro presente. La solitudine di un mondo che continua a girare, mentre io ferma respiro senza porre sguardo su null'altro che me. Allo specchio infrango muri di vergogna e nuda piango, bianca e senza sole che mi colori. Uno schermi che mi osserva neutrale, rivoglio persone che mi guardino straniti dalla ragazza sorridente. Bagnato dalla pioggia, l'asfalto non è solo. Irrigato da mani buone, la terra non è sola. Il cielo ha le sue nuvole, l'acqua le sue creature, la luna le sue stelle. Ma io non ho diritti. Sola, riconduco le mie lacrime sulle guance fredde.

 

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7 commenti:

  • Sergio Fravolini il 11/07/2010 15:26
    Sola a fare compagnia alle fredde guance.

    Sergio
  • Musa Alienata Inquietante il 26/06/2009 23:53
    Grazie free spirit... Ultimamente sta già migliorando la mia vita, ho scoperto vecchie amicizie, ho ripercorso tratti di strada che da anni non osservavo... va meglio e ne sono felice!
  • Free Spirit il 26/06/2009 23:37
    A volte ci sentiamo sprofondare in un baratro di malinconia senza più veder spiragli di luce, violentati dal mesto abbraccio della solitudine, unica e fedele compagna al nostro fianco in certi momenti.
    Vedrai questo triste periodo della tua vita passerà, le lacrime si asciugheranno e il sorriso splenderà nuovamente sul tuo viso e a rimaner da sola sarà la solitudine questa volta.
    Comunque non fermarti continua a scrivere è un ottima valvola di sfogo oltre che un modo per comunicare i nostri stati d'animo, sensazioni, emozioni...
    Saluti Maria
  • Musa Alienata Inquietante il 24/06/2009 17:00
    Eh ci ho provato ma la metrica mi è d'impiccio. Poi non so perchè ma allontanare le frasi le une dalle altre mi da un po' di panico. Cioè io soffro di una leggerissima agorafobia, ma ne risento di più sulle parole che sul fisico. Boh sarò strana
  • lupoalato maria cannavacciuolo il 24/06/2009 13:39
    In poesia, i tuoi versi meritano di essere messi in poesia. Molto bella e allo stesso tempo desolante. I versi perfetti rendono bene l'idea del tuo sentimento.
  • Musa Alienata Inquietante il 22/06/2009 17:53
    Grazie delle dolcissime parole. Spero di poter allacciare rapporti per cui poter scrivere di cose belle. Sono sola più che mai in questo periodo della mia vita.
  • Anonimo il 22/06/2009 16:15
    È sorprendente come in questo racconto ci sia racchiuso un momento.. l'attimo del crollo emotivo che ci spinge a dondolare i pensieri più cupi..." in fondo a questo baratro"... Posso dirti che mi rivedo in molte più righe di quante tu ne possa immaginare.. "Non so cosa fare, se non scrivere"... E infatti scrivere aiuta in casi di malinconia.. Non preoccuparti, non è vero che non hai diritti... Come la luna ha le sue stelle tu hai le tue emozioni, la tua interiorità profonda e una penna per esprimerle in modo encomiabile come in questa poesia..
    Complimenti!
    Emy

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