username: password: dati dimenticati?   |   crea nuovo account

Lotta

La soglia del dolore era diminuita, non provava molto. A terra, giacente su vestiti sporchi, chiuse gli occhi. Il respiro non era più affannato. Non tremava e le dita non si muovevano convulsamente. Le palpebre non tremavano e la bocca non emetteva versi di panico. Il buio c'era, ma non era maligno. La stava sostenendo come un'amaca morbida, che non ondeggia con violenza. La mente non stava vagando stanca, era lucida. Si tirò a sedere e con le gambe incrociarte prese fiato lentamente. Una sigaretta, le labbra ancora leggermente tumefatte che accoglievano quel chiodo di bara. Non tossì, era abituata a quelle dosi di nicotina a catrame che ora sembravano così dolci... Non voleva che qualcuno accendesse la luce, facendole bruciare gli occhi, facendola lacrimare. Le dita ossute si piegavano a cercare qualcosa tra le pieghe del suo vestito: un'immagine del suo passato. La trovò nella tasca interna, una foto stropicciata e in parecchi punti macchiata. Qualcuno le rimandava un sorriso scialbo, qualcuno la stava salutando mentre sullo sfondo onde violente si infrangevano su scogli neri, ruvidi. Sorrise di rimando alla foto un sottile rivolo di sangue che le scorreva lungo il collo dandole leggeri brividi. Si rialzò ondeggiando sotto il peso di lotte eterne e attese. Voltò lo sguardo verso la porta e prese la sigaretta tra le labbra: la spense sotto la pianta del piede callosa e insensibile. Un'ultima triste, lenta, amara boccata. Stracciò la foto, lasciando che i piccoli pezzi di carta cadessero in circolo sul pavimento polveroso. Di nuovo ancora, irrimediabilmente, stava lottando contro se stessa per cancellare tutti i suoi ricordi. Ora serviva solo scomparire...

 

2
8 commenti     1 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

1 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati
  • Anonimo il 16/05/2014 17:04
    apprezzato... complimenti.

8 commenti:

  • Musa Alienata Inquietante il 24/06/2009 16:56
    Mi fa piacere
  • lupoalato maria cannavacciuolo il 24/06/2009 13:27
    niente male, mi piace molto la scorrevolezza del testo
  • Musa Alienata Inquietante il 23/06/2009 14:55
    Grazie ^^
  • Giada.. il 23/06/2009 14:54
    molto bello sisi
  • Musa Alienata Inquietante il 23/06/2009 14:49
    Mamma mia che onore... Grazie! Addirittura come questo maestro della scrittura!
  • Mario Petta il 23/06/2009 14:10
    molto bella la storia, generale quanto basta per poter comprendere le esperienze di ognuno che la legga. Per quanto riguarda lo stile e la scrittura, senza esagerare mi ricordi umberto eco, specialmente nella descrittività dei termini che utilizzi e nella minuzia di particolari. Complimenti
  • Musa Alienata Inquietante il 23/06/2009 12:37
    Grazie, ho voluto dare un'atmosfera appunto generale per capire quante persone si rivedono in questo racconto. E sono d'accordo con te, la coscienza non scompare mai del tutto.
  • Donato Delfin8 il 23/06/2009 12:36
    Piaciuto. scorrevole ed ermetico ma adattabile a tante letture.
    Mia personale opinione : si può essere camaleonti in mille maschere fino a sparire ma non si riuscirà mai a scomparire dalla propria coscienza.
    brava.

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0