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Maledetta Bestia.

Rinchiusa in una gabbia, la bestia umana tenta inutilmente la fuga. Nella sua animalesca ira non si accorge di essere vittima di sè stessa, delle sue contraddizioni, delle sue ossessioni. Le immateriali sbarre non cedono, l'inconscio bestiale le impone, la bestia è schiava.
Non esiste libertà per l'animale, egli è giudice e boia di sè stesso, condannato dalla nascita vive spinto soltanto dall'ormai blando istinto di sopravvivenza.
Il suo destino sembra ormai segnato, svegliati stupida bestia, sei solo tu la causa della tua sofferenza.

 

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3 commenti:

  • Anonimo il 29/12/2012 18:20
    condivido anche se in quel "sembra" lasci spazio ad una speranza, remota ma c'è, in molti speriamo in quel risveglio credo.
  • Simone Suzzi il 11/10/2009 15:24
    Non sono cosi' convinto che le "sbarre" siano imposte dal nostro "inconscio bestiale"... spesso mi sembra più il nostro Logos, la nostra coscienza razionale che ci limita e ingabbia.. distaccandoci da una coscienza più profonda che deve parlare anche all'inconscio ed ascoltarlo.. poichè esso, inascoltato, accumula forti tensioni che forzatamente esplodono in sfoghi devastanti, che fanno cadere il fragile castello con cui cerchiamo di controllare, amministrare, sottomettere la realtà e noi stessi.. panta rei, tutto scorre.. questa mi sembra una caratteristica dell'istinto e dll'inconscio e della natura più che della nostra razionalità.
  • Anonimo il 07/09/2009 15:40
    5 stelle te le meriti... e aggiungo che spesso nella mia vita mi sono trovato a condividere spesso questa tua riflessione!

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