Nascosto nel bosco
Belle quelle duglasie spolverate di neve, spettrali figure notturne poco parche a far vivere un sottobosco divenuto sterile, ma ottima via per gli spostamenti di Bobbetto, il più anziano e saggio gnomo della comunita'.
In inverno inoltrato era l'unico che si appostava a lato della finestra della cucina, e solo quando vedeva che era illuminata si avvicinava con circospezione; una notte freddissima decisi di lasciarla socchiusa.
Scopri' la presenza degli gnomi notando delle piccole orme sul davanzale, e per confermre la loro presenza piazzai una telecamerina sopra la finestra, e scopri' il loro fantastico mondo. Quella notte lasciai anche sul tavolo di cucina un pezzetto di pane nero e un po' di finocchiona, in un ditale da cucito versai del buon chianti.
Fu una notte di bagordi, e ripetei l'esperimento la notte successiva, ma la festa fu guastata da un topastro, il vero terrore dei miei amici gnomi.
Ho cercato di contattare Peppino Santucci, ma ho saputo che è morto in una esplosione...