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Fratelli in armi

Siamo qui sotto la pioggia battente,
atmosfera perfetta in questo cimitero a tarda sera,
davanti solo la tomba di Lei,
quanto tempo è passato…perché…come è potuto succedere?
Pesa questo silenzio mentre ci osserviamo, vent’anni insieme,
mille sofferenze ma sempre insieme.
Cresciuti addestrati insieme
condiviso donne e alcol durante mille sere.
Perché…. cosa ci a spinto fino a questo punto. Ti ricordi?
…Ricordati che hai l’accendino vedi di non lasciarci le penne…
…e ricordati che le sigarette le hai tu!
Quante volte salvato il fondo schiena per un pelo.
Ci credevamo invincibili come quella volta,
i proiettili sibilavano lambivano la nostra pelle
noi ignari e concentrati spalla contro spalla
facemmo fuori tutto e tutti.
Stessa età, stesso anno e stesso giorno,
credevamo di essere Dei su questo pianeta corrotto ma eravamo solo gocce in mezzo al mare.
Delinquenti oramai di troppo peso per non “Scegliere”…. per continuare a “Giocare”.
Errori…quanti…
Ti tradii per un amore che perdemmo entrambi,
le regole non si violano e ora è sulla nostra coscienza qui davanti a noi.
Mi tradisti per soldi, perché a differenza di me il “veleno” del potere scorreva nelle tue vene.
Sapevo che presto ci saremmo rivisti, un viscido Boss e uno squallido Cacciatore di taglie.
“Sembra la fine….. ”, “E già…. ”
Osserva la tomba, ”Colpa ancora sua….. ”
“No colpa nostra…”
La pioggia inzuppa i nostri abiti, “Sono qui da solo sai? ”
“Neanche la scorta fuori? Mi sorprendi”,
“Aspettavo questo momento qui.. in questo triste anniversario…”
Le nostre pistole puntavano l’un l’altro, identiche, gemelle fatte su nostra ordinazione su misura
potenti, ornate e pregiate…ma troppo vissute, come d'altronde anche noi.
Le nostre lacrime si mischiavano con la pioggia…
…. bum…
Il mio corpo guidò quell’azione, che però non ebbe risposta.
“Perché non hai sparato…hai piegato il sopraciglio come facevi sempre.. ”
Lo sorreggo sanguinante…. ”Ti ho fregato ancora…” mi dice sorridendo amaramente
“Avevo troppa paura per farlo da solo….. grazie ”
Un ultimo respiro “Perdonatemi…. ”
Poggio il suo corpo accanto alla tomba di Lei..
…una rosa anche per lui….
Mi allontano col peso della mia sofferenza
”È finita…. “

 

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5 commenti:

  • Anonimo il 18/05/2011 18:51
    Straziante ed audace... complimenti vivissimi.
  • Anonimo il 30/01/2010 17:40
    Questi sono i flash che adoro. Leggendolo mi sono ritrovato di fronte a quella tomba, con la pistola in mano... pioveva. Molto cinematografico e realistico. Con la storia di questi due "amici" potresti scriverci un libro. Kiao!
  • Daniela Treccani il 18/09/2009 19:08
    Stupenda, commovente, immagini crude, tristi, ma molto spesso davvero accadute
  • Anonimo il 19/08/2009 14:25
    atmosfera malinconica... intensità ed emozioni... molto bravo... 5 stelle da trattenere
  • Anonimo il 19/08/2009 10:29
    Triste... come le gocce di pioggia in quel cimitero.

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