accedi   |   crea nuovo account

Il Tarlo e la Rosa Bianca

Un giorno un tarlo affamato vide una rosa bianca e le disse: - Sei molto bella, se prometti di amarmi non ti mangerò.
Lei: - Non posso amarti, tu sei un parassita che uccide i fiori, io sono una rosa bellissima che da gioia agli occhi e eccitazione alle narici delle persone. E per loro questo è importante. Non posso amarti.
- Perchè?
- Perchè andrebbe contro la mia natura.
- Allora ti mangio.
- Non puoi. Moriresti a causa delle mie spine.

Il tarlo disse: "Va bene". Fece per andarsene, poi si fermò, si voltò alla rosa, e le disse: - Ho imparato che le persone si affezionano e si innamorano, anche senza un motivo vero e proprio, anche se non è giusto che sia così, anche se sanno che poi soffriranno. Anche questo per loro è importante.

Ed iniziò a mangiare la rosa.

Le gli fece: - Ma cosa fai?
- Ti mangio.
- Non puoi, è contro la tua natura.
- Voglio mangiarti per saziare il mio appetito e rispettare la mia natura, e morire di te per dare un senso a quello che per me è importante.

 

1
3 commenti     0 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

0 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati

3 commenti:

  • Anonimo il 14/10/2010 20:50
    ohhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh... come m'è simpatico questo tarlo!
    come mi somiglia!

    e dai... torna! ti aspetto.
    scrivi ancora!
  • Marysun... il 25/03/2010 20:09
    Bellissimo!!! originale e.. tristemente vero!
  • Anonimo il 20/08/2009 14:36
    piaciuto ben scritto

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0