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Una gita di piacere

Due giovani erano morti assassinati brutalmente. L’assassinio era avvenuto nel bosco del Monte Amiata. Entrambi trovati squartati e appesi a due alberi diversi. Squartati poi appesi.
Durante le indagini relative alla tragica e misteriosa morte dei due giovani, Ivan e Francesca, gli inquirenti trovarono una piccola agenda nella tenda dei ragazzi. Era il diario di viaggio della ragazza:

15/08
È una giornata tranquilla, bel tempo sole, temperatura un po’ fresca. Abbiamo piantato la tenda in questo meraviglioso e fantastico bosco di faggi. Non mi stupirei se ad un tratto uscisse uno gnomo o una fata da dietro qualche roccia o tronco di faggio. Ivan è andato a far legna per il fuoco. È incantevole, un silenzio surreale rotto solo dal rumore degli animali. Sono stanchissima, abbiamo camminato ore per arrivare qui. Spero che ci fermeremo per qualche giorno.

16/08
Strani rumori provenienti dall’esterno della tenda durante la notte, Ivan si è alzato è andato a vedere fuori, ha detto che ha intravisto, nelle tenebre della notte e del bosco, solo ombre che si allontanavano. Gli ha urlato qualcosa ma non hanno risposto. Pensavamo di essere da soli, al massimo con qualche animale. Domani ce ne andiamo. La cosa non mi piace

17/08
Abbiamo camminato tutto il giorno con zaini in spalla, scendendo e risalendo, ma qui il faggeto è tutto uguale, non dà punti di riferimento, ci siamo persi. E i cellulari non prendono. Per questa notte ripiantiamo la tenda nel bosco domani proveremo a ripartire. Abbiamo trovato circoli di sassi, come quelli che fanno le sette sataniche. Eppoi anche un capriolo squartato ed appeso ad un ramo di un albero. Questi non sono cacciatori!! Non ci voglio nemmeno pensare, ho paura!

18/08
È strano. Li ho visti mentre si allontanavano, sembrano ragazzi, metallari, portano jeans e magliette nere, non sembrano armati almeno così ci è parso… saranno stati quattro o cinque.
Non capisco cosa vogliono da noi, gli ho urlato ma non hanno risposto, abbiamo provato ad inseguirli ma sono fuggiti.

19/08
Sono tornati anche stanotte, battevano sulla tenda siamo usciti ed erano tutti la fuori, ci guardavano senza dire una parola, ricordo uno con barba e capelli lunghissimi, maglietta dei Black Sabbath, alle nostre domande non hanno risposto e se ne sono andati. Hanno un’aria strana, incutono terrore, mi fanno paura, ho paura, anche Ivan ha paura, lo so ma non me lo dice. Domani proveremo a muoverci di nuovo.

20/08
Ivan non c’è più…non è nella tenda…non mi sono accorta che fosse uscito mentre dormivo ed ormai sono probabilmente tante ore che manca. Sono terrorizzata ma devo andare a cercarlo. A questo punto l’unico scopo di questo diario è che rimanga traccia di noi…se qualcuno dovesse ritrovarci…sto piangendo sono terrorizzata, ho paura, tantissima. Adesso devo uscire. Fino a che è ancora giorno.

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3 commenti:

  • Philip Burns il 07/07/2010 19:27
    non motlo di piacere però la gita...
  • enrico ziohenry il 18/09/2009 15:37
    Improbabile, ma letto volentieri. Saluti, ziohenry
  • Roberta P. il 18/09/2009 09:40
    Poveretti...
    Leggerlo mi ha ricordato un po', anche se diverso nella trama, "The blair witch project - il mistero della strega di Blair".

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