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La pierina

“ LA PIERINA”






Nonna Pietra, era la nonna vera.
Era quella che mi aveva insegnato a leggere, facendomi compitare le insegne dei negozi che
vedevamo per strada a Bari, dove si abitava allora.
Era quella che mi voleva bene per davvero, punto e basta.
Oltretutto, aveva anche l’aspetto che deve avere una nonna vera: era secca secca e curva, anzi
aveva proprio la gobba e una crocchietta di capelli grigi tenuta su da un pettinino.
Povera donna, la gobba l’aveva sì!
A quattro anni il suo babbo Archimede la portò a tagliare il bosco con tutta la famiglia.
Lei, così piccina, certo non avrà fatto lavori pesanti, però stava curva a raccogliere legnetti che poi
affastellava e si caricava sulle spalle.
Dormivano in una capanna nel bosco e una volta mi ha raccontato di essersi svegliata accanto a una
serpe!
Aveva un sorriso che non saprei come definire, se non dolce e su un lato spiccava un dente d’oro.
Era proprio la classica nonna che ti immagini seduta accanto al fuoco a raccontare novelle ai nipoti.
E difatti ne conosceva di bellissime, lunghe, piene di maghi, orchi e laghetti incantati, altro che
Cappuccetto Rosso e Biancaneve!
Anche quelle andate perse, insieme a tante altre cose, nessuno che se le ricordi più!
All’età di sedici anni fu mandata a servizio da una famiglia nobile volterrana, gli Inghirami.
Lei abitava a Montecatini, a pochi chilometri da Volterra, ma a quei tempi le distanze si
misuravano con un metro diverso, a lei parve un viaggione e fu uno strazio separarsi dalla famiglia.
In realtà poi dagli Inghirami si trovò bene, e quei signori d’altri tempi, con le mogli che non erano
buone neanche a vestirsi da sole, la presero a ben volere.
La chiamavano Pierina, mentre il personale di servizio l’aveva soprannominata Pastagonfia, a
causa del suo fisico non proprio da silfide.
Per dimagrire, cominciò allora a bere dei bei bicchieri d’aceto: fatto sta che, fosse quella cura un pò
drastica oppure il movimento, dimagrì per davvero e non riingrassò mai più.

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6 commenti:

  • Marta Fanello il 09/11/2009 11:05
    Desta emozioni, soprattutto nella parte finale.
  • Anonimo il 23/10/2009 11:04
    certe atmosfere non si ritroveranno in nessun libro, è magia che solo i fortunati possono ricevere e serbare
  • Anonimo il 21/10/2009 21:06
    Bel racconto. Bello avere simili ricordi.
  • stefania saglioni il 21/10/2009 14:05
    Divertente, ironico con un pizzico di malinconia. Piaciuto.
  • Dolce Sorriso il 21/10/2009 13:18
    mi hai affascinato con questo racconto...
    misto d'emozioni di allegri e ironici momenti
    brava
  • Ugo Mastrogiovanni il 21/10/2009 13:13
    Molto piaciuto questo racconto, ma attenta al refuso "esterrafatta".

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