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Carne da galera.

Il sistema la vuole debole, ubbidiente e portata all'autodistruzione; la rende eroica per ripulire i confini, martire per sostener le croci.
Al momento opportuno diventa crocevia di voti e per meglio conservarla nel tempo, viene imbalsamata con il mutuo soccorso che l'avvolge dolcemente in una rete d'illussione e fedeltà.
Poi finiti i comizi il sistema torna tale, la carne nuovamente sola, diventa pallida percorsa dal tempo, un improvviso sbalzo di temperatura le ridona la vita, confusa si agita contorcendosi tra il sangue e le viscere ormai nauseabonde, ribellandosi così in un vuoto di rabbia incolmabile.
Il sistema impaurito la inchioda il più in alto possibile,
il macellaio travestito da giustizia, la divide in tante piccole parti distribuendole alla folla che sbavandone il sangue grida:
Carne da galera! Carne da galera!
Il macellaio osservando il sistema risponde:
Tranquilli ne abbiamo a volontà...

 

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1 recensioni:

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  • Anonimo il 12/04/2012 17:36
    un linguaggio moderno
    che lascia con il fiato sospeso
    fino all'ultimo,
    complimenti, ottima
    scrittura.

12 commenti:

  • luisa berardi il 09/10/2008 15:49
    complimenti.
  • sara rota il 21/09/2007 15:16
    Un racconto che porta a riflettere sul mondo che ci circonda, non fatto solo di begli sguardi, ma anche di false promesse... poche vittorie e tanta rabbia. Bravo.
  • francesco gallina il 09/06/2007 13:22
    Seccamente efficace
  • ALESSIO SANNA il 23/05/2007 12:12
    PER ANTONELLO:
    HO PROVVEDUTO MOLTE GRAZIE.
  • Antonello Gualano il 23/04/2007 13:05
    scritto forte che stigmatizza il marcio che si nasconde dietro la parola di plastica "giustizia". Ho notato un piccolo errore, dovuto certamente ad una falla nella battitura: un'improvviso... appena puoi modificalo! bravo Ale.
  • ALESSIO SANNA il 17/04/2007 11:23
    a prescindere dal fatto che quella che viene definita giustizia non fa parte della nostra democrazia, credo che possiamo continuare a perder tempo nella ricerca di nuovi modi per esprimere ciò che non và, ma la sostanza resta la stessa di un sistema incredibilmente mal funzionante.
    grazie.
  • Mario Secondo il 26/03/2007 23:15
    È una forma di protesta la tua, lo stile è bello. Bravo.
  • Emanuele Perrone il 19/03/2007 19:50
    bella

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