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La piccola ombra

È in macchina. Lo stereo a tutto volume e una Marlboro light in bocca, guida, sicuro di sé.
Lo conoscono tutti, ma lui pensa che nessuno riesca a comprenderlo veramente, con una maschera di arroganza e strafottenza si è creato la sua immagine, il suo rispetto nel paese... considerato uno "sciupa femmine" che lascia solo vittime sulla sua strada; uno che non fa altro che prendere in giro e ridicolizzare chi gli è a fianco.
Che razza di persona è lui? Chi può volerlo come vero amico?
In uno dei suoi tanti e monotoni pomeriggi gli fa compagnia la piccola ombra che, come al solito, non fa altro che porgli punti interrogativi... lui continua a evitare le domande che sono mirate a capire la sua personalità. Alla fine è sempre convinto che la piccola ombra sappia poco e nulla su di lui, ma lei, in realtà, sa che dietro quella maschera si cela una persona buona, sincera che delusa da chissà cosa, forse dalla vita, si nasconde dietro il mostro che ha creato... e la piccola ombra gli è sempre vicina affinché riesca a farlo tornare la persona buona che un tempo era...

 

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0 recensioni:

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10 commenti:

  • Dino Greco il 05/05/2011 13:40
    Un uomo forte ma che nasconde una forte insicurezza, dovresti continuarlo, è potenzialmente interessante ma... Manca qualcosa
  • Ivan Bui il 25/07/2010 12:35
    ... ti ho riletto, confermo. Ma non scrivi più ?
  • Ivan Bui il 03/03/2010 19:08
    I tuoi spunti non sono mai banali, scegli argomenti (o soggetti) complessi, sai scrivere, non so se ha ragione Maria, a volte però sembra davvero che tu abbia fretta...
  • lupoalato maria cannavacciuolo il 19/11/2009 23:40
    sai penso che avresti potuto ampliare molto questo racconto. Nel senso che hai troppa fretta di terminare per arrivare al punto.. invece da molte idee, riflessioni, spunti per continuare. non e una critica in se, ma un consiglio perchè cosi com'era, speravo che continuasse tquesto tuo racconto
  • Giorgia Spurio il 10/11/2009 22:59
    *indossano
  • Giorgia Spurio il 10/11/2009 22:59
    mi piace!
    breve semplice
    lo "strafottente" protagonista si trova a scavare in se stesso anche se non vuole.
    e chi vuole scoprire gli scheletri chiusi nell'armadio della nostra personalità?'

    speriamo che il piccolo strafottente ascolti la piccola ombra...
    lo spero... esistono tante persone che insossano maschere cattive per difendersi, come corazza, ma sicuramente soffocano dietro quella maschera pesante.

    viceversa esistono persone di tutt'altro genere che invece ipocrite indossano la maschera del sempre buono.

    speriamo che le piccole ombre faranno giustizia.

    bel racconto di poche righe ma lascia il segno.
    bravo!
  • Anonimo il 10/11/2009 20:42
    Sei in lotta con la tua coscienza? Mi piace questa figura della piccola ombra. Non la si deve temere ma ascoltare.
    Carina.
  • Ethel Vicard il 10/11/2009 16:06
    le maschere sono un modo per proteggersi dal mondo che ci circonda e che non riusciamo a combattere... e chi riesce a guardare oltre la funzione di ogni giorno, be', si può che quella persona ci sta davvero a fianco..
  • Daryl il 10/11/2009 14:49
    grazie ugo!
  • Ugo Mastrogiovanni il 10/11/2009 09:01
    Una breve benevola analisi dei conflitti psichici inconsci di un superuomo più piccolo che mai. Paolino Santaniello, che all'inizio del suo breve esame lo sembra pochissimo, alla fine si dimostra indulgente nei confronti del suo attore. Un soggetto come tanti, solo, con la sua ombra. Interessante un giovane diciottenne come Paolino che inizia la sua avventura letteraria cimentandosi in un argomento di psicanalisi.