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Frammenti di diario

Perché o cielo tempestoso, burrasca dell’animo riempi il mio cuore di tormento?
Sconvolgi le mie sensazioni provocando un caos apparente. Cerchi di abbattermi, di farmi desistere, di farmi soffrire ma il sentimento e la ragione, il razionale e l’irrazionale concordano nel dirmi che voglio solo te.
Te che in ogni attimo non smetti di stupirmi con i tuoi pregi e i tuoi difetti…
Cosa c’è di più bello di scoprire che in realtà ciò che credevi chiaro e palese, completamente manifesto si rivela invece mistero ancora inspiegabile?
È quello il motivo che ti fa muovere, il motore che tutto crea e distrugge;  ti fa tendere sempre più in alto verso le stelle e ancora oltre verso l’infinito.
E infinitamente si procede in questa ricerca che è causa ed effetto del fatto che viviamo.
Viviamo perché curiosità e ambizione ci spingono ad uno slancio di faticosa elevazione.
Moriamo quando l’apatia ci domina, l’indifferenza ci governa. Come vegetali ci troviamo a guardare il mondo senza provare sensazione, senza interesse, con l’implicita presunzione di sapere già tutto. Noi non sappiamo niente e niente conosciamo: siamo una massa di ignoranti che sfruttano solo un terzo delle capacità intellettive che potenzialmente possiedono.
Perché scegliere di morire anticipatamente quando questo è un destino ineluttabile, comune a tutti?
Perché non provare a vivere, sperimentare, cercare di comprendere? Troppo semplice chiudersi in una bara con l’anima e col corpo e accettare passivamente tutto e tutti.
Viviamo finché ci è concesso, vogliamoci bene!
È tutto difficile, non c’è nulla di semplice in questa vita. Anche le banalità ci creano scompensi.
Quale ragazza non è preoccupata più dalla sua apparenza che dall’anima?
Perché vogliamo tutte apparire come non siamo solo per il piacere di sentirci amate?
Ma voi credete che le persone amino proprio voi? Non è forse vero che amano la vostra maschera?

 

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11 commenti:

  • sara rota il 25/09/2007 10:38
    Uno sfogo liberatorio che spero abbia portato poi un po' più di serenità.
  • Claudio Amicucci il 08/07/2007 17:31
    No Laura, forse sarò uno dei pochi, ma non amo le maschere, quelle dell'anima. Amo le persone vere, con pregi e difetti! Giuste le tue riflessioni, scopriamo la nostra anima: Le maschere ci vengono imposte oggi dai media, ma credo che tu ci abbia già rinunciato, altrimenti non ti saresti posto il problema: a rileggerti. Ciao Caudio
  • NICOLA RICCHITELLI il 11/05/2007 17:07
    bella
  • Riccardo Brumana il 27/04/2007 18:15
    non tutti portano maschere e preferiscono una vita morta ad una vita di passioni. quello che dici lo condivido, ma sei troppo pessimistica nel giudicare tutti cosi. a rileggerci
  • Antonello Gualano il 22/02/2007 09:27
    brava Laura, questa riflessione, questo dialogo con te stessa si chiude con un quesito assolutamente vero e drammatico: bello stile, chiaro e profondo...
  • Luca Calabrese il 28/01/2007 15:41
    Bello anche se a me piace altro genere
  • luigi deluca il 02/01/2007 16:48
    Nella misura in cui, si "ammira una maschera" è perchè si è a propria volta "mascherati", ma purtroppo è l'andazzo "normale"della nostra vita formato TV!!!
    È ammirevole invece, la tua onestà d'animo, la rabbia che vien fuori dalle tue parole, è una rabbia PULITA, GIUSTA, e
    di conseguenza condivisibile.
    gigi

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