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La mente e il cuore

Un giorno la mente invidiosa disse al cuore: "Non capisco perché
gli uomini dicono che della loro vita sei il motore,
sei un organo perfetto te lo concedo è vero però non sei così speciale, ora non ti agitare poiché ti voglio dire che il tuo motore è difettoso, è fragile."
Il cuore come sempre le chiese dolcemente: "Dimmi ti prego,
perché dici che sono fragile?"
La mente perfida rispose: "Il difetto che ti rende fragile è che
dai troppo amore, ogni avvenimento per te è un'emozione,
soffri, piangi, pur nel dolore riesci ad amare e perdonare,
basta una carezza e ti sciogli come neve al sole, questo è il difetto che c'è nel tuo motore."
Io sono la mente, son fredda calcolatrice e razionale,
tu vedi solo il bene mentre io sò ragionare, cerco sempre
cosa mi conviene, se stare con il bene o con il male
io sì che son speciale. Con un battito d'amore così rispose
il cuore: "Non hai capito che nella creazione tra noi c'è un
equilibrio, la giusta compensazione? Tu sei la mente, calcolatrice, fredda intelligente, per questo non puoi amare."
Mentre io che sono il cuore con la mia fragilità io posso amare,
non mi interessa chi di noi due è speciale, poichè questo
motore ad altri può donare solo... tutto il suo calore.

 

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2 commenti:

  • giuliana marinetti il 07/05/2010 08:14
    Grazie Pietro sei molto caro un saluto
    GIULIANA
  • Anonimo il 05/05/2010 09:01
    Un bel raccontino davvero...

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