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Egregio cut-up

A Mardok piaceva addormentarsi con le dita smarrite in quell'incerto territorio tepido. Risvegliarsi all'imbrunire assaporando timidamente il rumore labile della peluria appena sfiorata.
Dell'incidente a lui non era mai interessato molto, vi si interessava come ci si avvicina ad un buco: con le dovute precauzioni. Lo si ricordava con la sua faccia ossuta a sperperare i soldi in corse d'atletica, era forte quando si metteva, ma il più delle volte era ubriaco e si perdeva come un vecchio alla stazione.
Affissi ai muri della città, le sue foto segnaletiche abbondavano. Le macchine gironzolavano sfiorando le banchine scambiando occhiate fortuite ai cinque all'ora.
L'uomo è scappato si dicevano e non ritornerà più, l'abbiamo visto l'ultima volta che giocava alle slot-machine con Ebony Corsair.
Bull mi aveva detto che lo Stato non voleva correre rischi e l'aveva infilato com'era a Rock Island.
Povero Mardok, il suo insieme era una visione alle dieci del mattino.
Ma non ricordarmelo per favore.

 

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0 recensioni:

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19 commenti:

  • Alessandro Venturelli il 06/04/2010 20:42
    Un macellaio e un toro in lotta: uno con la passione per il rosso e l'ambizione di incornare il mantello delle banalità di ormai troppe persone, l'altro che di tori come questo ne ha già visti tanti tagliati a cubetti o insaccati in una salsiccia sul bancone.
    Il toro dovrebbe stare attento a non avvolgersi il mantello intorno alla testa finendo per non vedere più niente e il macellaio dovrebbe ricordarsi che se non ci fossero più i tori gli toccherebbe vendere solo galline da brodo.
    Giovanni è morto!
    (L'ultima frase era un mio cut up, ho voluto sperimentare il genere visto che qui ormai lo han fatto tutti)
    Un saluto al macellaio e al toro: dividetevi voi le parti come più vi piace.
  • Tim Adrian Reed il 05/04/2010 22:58
    Massimo il tuo commentare è più artistico dell'opera stessa... e ho detto tutto... ma eccovi qua qualche punticino in regalo caro "Collettivo".
  • cesare righi il 30/03/2010 14:06
    Burroughs... sì sì... anche a me è piaciuto TARZAN...
    Massimo sei da pubblicare...
    Sia che l'opera sia brutta o bella, leggere i tuoi commenti è uno spasso e culturalmente accresce il mio quoziente intelletivo, sono già a -1000000000000000000000000000000000000 ragazzi un po' di luce... era ora...
  • Anonimo il 30/03/2010 10:03
    Le parole hanno già in sé il difetto di essere parole, quando non maturano fatti, ma se si riuniscono in concetti e scuse diventano insopportabili. Mettete il vostro scritto e il mio a confronto e ve ne accorgerete. Avete detto che sono due storie di individui alla rovina, nemmeno accorgendovi che il mio parla ironicamente di qualcuno che ha finto un suicidio e sta svaccato alle Maldive a godersi i suoi soldi. Che dire di più?
  • Collettivo Seppuku il 29/03/2010 22:27
    Si è iniziato a discorrere sul significato di "cut up" perché lei e il Sig. Colosio avete dato sfoggio delle vostre capacità di documentazione. Ci è parso, allora, necessario puntualizzare.
    Il discorso di fondo, secondo noi, non è tanto se il "racconto" sia fatto con il metodo "cut up" o meno ma, quello che rappresenta. Se poi si legge un racconto cercandone solo il riscontro autobiografico o prettamente materiale allora, "Il vecchio e il mare" sarebbe un romanzetto inutile con una storia banale, se invece lo guardiamo dal punto di vista allegorico diviene, invece, un capolavoro.
    Per quanto riguarda Burroughs e la sua presunta vita pre-natale non credo sia prettamente legato a quanto detto sin'ora.
  • Anonimo il 29/03/2010 22:06
    Siete voi a dover dire se il vostro scritto è cut up oppure no. Non c'è attinenza nel vostro esempio, perché se nel vostro titolo c'è "cut up", mentre lo scritto non appartiene a quel genere sarebbe stato sufficiente, al posto di disquisire sul genere letterario (se così si potesse chiamare), dire che non è "cut up". Voi, invece, avete avuto un comportamento analogo a quello delle adolescenti, le quali stringono le loro ginocchiette per celare le mutandine sulle quali non hanno certezza di candore. Vedete ragazzi, io ai tempi del Burroghs già mi drogavo, e i suoi libri avevano il difetto di avere le pagine troppo spesse per farsi le canne. Burroghs faceva disinfestazioni di scarafaggi, e il fastidio per quegli insetti era il mio unico punto di contatto con lui, ma l'ho dovuto superare negli anni che ho vissuto in Oriente.
  • Collettivo Seppuku il 29/03/2010 21:52
    Potremmo anche essere privi di intelligenza, creatività, gusto, personalità e senso compiuto. Non sta a noi dirlo ma, alcune cose vanno precisate. Le consigliato di guardare il video "The source - Sulla strada della beat generation" al minuto 43. 30. C'è un interessante discorsetto di Burroughs su come era inteso il cut up.
    Non ha ancora risposto, comunque, a: "Se poi però ci si aspetta un cut up solo perché nel titolo è citato, allora su "Questa è l'acqua" ci si aspetta, per caso, di bagnarsi?"
  • Anonimo il 29/03/2010 21:38
    Per professionalità intendevo, soprattutto, l'aver indicato la fonte dei prelievi, e solo conseguentemente vi ho intrufolato, per vie arbitrarie che speravo non fossero notate, anche le mie indiscutibili capacità intellettive, sarcastiche, ironiche e irridenti, che mi crocifiggono a una vita infame di scrittore, incompreso al punto che anche quando firmo un documento persino l'impiegato del catasto mi suggerisce che sarebbe opportuno mettere prima il nome del cognome.
  • Anonimo il 29/03/2010 21:30
    Cari ragazzi, se non riuscite a cogliere le differenze qualitative e di senso compiuto e ironia tra i due lavori, nemmeno la modestia potrà aiutarvi. Per quel che riguarda me sappiate che, nonostante io sia un genio modestissimo, mai ho fatto passi nella direzione di pubblicare qualcosa. Già stando fermo ho collezionato una serie indescrivibile di disavventure e incidenti, figurarsi se muoverò un passo...
  • Collettivo Seppuku il 29/03/2010 21:23
    signor Massimo, la invito ed evidenziare le differenze tra i due lavori, dato che entrambi sembrano descrivere la fine rovinosa di un individuo. Le auguro inoltre di riuscire a raggiungere il sottocitato successo grazie alla sua immodesta professionalità.
  • Anonimo il 29/03/2010 21:10
    Le frasi del mio cut up sono state estrapolate da articoli, diversi tra loro in ogni frase a causa dei differenti temi trattati da ogni articolo dal quale ognuna di esse è stata presa. Gli articoli li troverete sul corriere di como di giovedì 18 febbraio 2010. Questa è professionalità, anche se non me la sento di chiamarla arte...
  • Anonimo il 29/03/2010 21:04
    Il Collettivo pensa che Burroghs, il movimento di artisti Dada, i King Krimson, David Bowie, abbiano avuto un così strepitoso successo incollando parole a casaccio... Buona fortuna allora... Collettivo Seppuku...
  • Anonimo il 29/03/2010 20:55
    È praticamente impossibile che l'intelligenza che si assenta riesca a giustificare quello che non può avere scritto...
  • Anonimo il 29/03/2010 20:52
    Oggi, probabilmente, verrà confermata la dipendenza acuta o cronica da farmaci. La punizione che seguirà sarà l'esito di una sconfitta. Non entro nel merito giuridico per incompetenza, ma in quello umano sì, e lo faccio a gamba tesa. Ogni cosa, dunque, è al suo posto o quasi. La premeditazione è l'unico aspetto che dev'essere ancora delineato nelle sue sfumature, ma c'è un altro punto, in questa cronaca, che merita una riflessione: il suicidio può essere una "via d'uscita", una soluzione ai problemi che affliggono una persona? Al momento, per un mero spunto matematico, sarebbero tre gli indizi a supportare questa tesi: il conto in banca svuotato, l'auto sparita dal garage e una prenotazione per un volo alle Maldive già decollato.
  • Collettivo Seppuku il 29/03/2010 20:34
    Il cut up, in realtà, non deve essere fatto con gusto, creatività, intelligenza e capacità di sintesi. Il cut up è semplicemente prendere una pagina scritta e tagliarla in vari modi per poi ricomporla con le regole del caso. Vedi Burroughs, Gysin e i dada.
    Se poi però ci si aspetta un cut up solo perché nel titolo è citato, allora su "Questa è l'acqua" ci si aspetta, per caso, di bagnarsi?
  • Anonimo il 29/03/2010 19:47
    Perché la tecnica del "cut up" dia risultati apprezzabili è necessario gusto, creatività, intelligenza e la capacità di dare un senso compiuto alla sintesi dei pezzi estrapolati, altrimenti il risultato sarà privo di personalità, gusto, creatività, intelligenza e senso compiuto. Com'è questo il caso. Ora mangio, ma dopo ne preparo uno come dev'essere e lo metto sopra questo.
  • Anonimo il 29/03/2010 18:43
    Aspetto la sua risposta qui allora...
  • . il 29/03/2010 11:43
    Concordo pienamente con Giacomo, queste 16 righe con tutto rispetto per l'impegno e la creazione ma purtroppo queste 16 righe non catturano nessun tipo di interesse non rimane nessuna traccia... a volte capita!
  • Anonimo il 29/03/2010 10:56
    Il cut-up è una tecnica letteraria stilistica che consiste nel tagliare fisicamente un testo scritto, lasciando intatte solo parole o frasi, mischiandone in seguito i vari frammenti e ricomponendo così un nuovo testo che, senza filo logico e senza seguire la corretta sintassi, mantiene pur sempre un senso logico anche se a volte incomprensibile.
    Questa è la definizione che io ritengo più corretta della tecnica cut-up.
    Non ho mai criticato nessun tipo di avanguardia né di sperimentazioni, dico semplicemente che il senso logico è incomprensibile e pertanto non mi piace; forse
    anche perchè il testo originale utilizza luoghi e nomi anglosassoni che mi stanno sullo stomaco come il gnocco fritto. Ma è solo questione di gusti. Io amo i racconti autobiografici nei quali la trama è ben delineata e coinvolge. Dopo questa lettura ho capito come può manifestarsi un elettroencefalogramma piatto... parlo del mio, ovviamente. Nessuna emozione, niente pathos, nessun trasporto, non un grammo di suspense. Non c'è insomma il canovaccio classico che, per un centenario come me, funziona sempre. Pazienza ed auguri per la vostra rivista e la vostra strada letteraria... riproverò magari con un altro brano. Buona giornata.

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