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Tempo

Quasi freddo il paese aspettava il calor del sole. Un giovane balordo con quel motociclo rombava di tanto in tanto e faceva rumore per le lunghe strade del paese. Un lungo viaggio in quel motociclo, un lungo viaggio nel paese dove era nato, cresciuto e dove viveva il suo tempo. Un vento spolverava il tempo e mentre il rombo del motore lo faceva sentire adolescente udi' vago un mormorar di bambini correre nei giardinetti, giocare nei parcogiochi. Allora quando gli vennero in mente ricordi della piccolezza si fermo' su due piedi e sospiro' :
- Ah quant'ero piccolo di otto -nove anni -
E dicendo cosi' preferi' entrare nei giardinetti pieni di cespugli mentre il vento lo percuoteva.
- Ah non sono più un bambino, ma neanche sono tanto grande. Eh vabe. Mi diverto lo stesso.
I bambini continuavano a giocare.-Mah...
E monto' sul motorino. Mentre camminava, si ripeteva a lungo tutto e pensava pero' che forse era meglio l'adolescenza e poi si turbava :Ma no ero piccolo e avevo meno pensieri. Ora siccome aveva fame si fermo' presso un bar e sedutosi in un tavolino ripete' tutti i suoi pensieri. Allora un adulto quasi anziano gli proferi' :- Tu che ti lamenti che ancora sei giovane e io vecchio.

 

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