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Povero ragazzo, un omaggio a Nick Drake

Una notte con Bryter Layter in loop. Il sole sorgerà più tardi, non potrà essere altrimenti. Rubare le parole alle canzoni. Come fanno i ragazzini con i cantanti melensi che si sentono alla radio.
Perché c'è una gran confusione. Dar retta a tutti non si può. Vorrei ascoltare quello che non ha più la stessa voce. Ha cambiato anche le parole. Non è più muto. Ma neanche il contrario. Povero ragazzo per lui è davvero difficile volare. E tutti gli amici che ha conosciuto sono rimasti indietro. In un altro tempo, in un altro spazio. Loro lo mantenevano vivo. Non c'è altra spiegazione. Adesso rimanda il distacco, già avvenuto, al giorno dopo. A quello dopo ancora. Prima o poi dovrà decidersi. Come sempre non avrà fretta.

It's really too hard for to fly.

Vorrei, per favore, una seconda possibilità, vorrei poter provare con una nuova faccia, per favore.
La prima volta sono caduto, sono finito più in fondo di quanto potessi mai pensare. Adesso sono di nuovo sulla terra, un vagabondo, arrivato dal passato, che forse è un ostacolo. Che vorrebbe un'altra possibilità. Un'altra possibilità di volare.

Povero ragazzo, così dispiaciuto per se stesso,
Povero ragazzo, così preoccupato per la sua salute.
Ogni giorno può dire dove passerà la notte.

Non saprei dire il motivo per cui sono venuto, meno ancora perché sono tornato. Sembra che me ne sia dimenticato, però me lo ricordo. Me lo ricordo bene. Vorrei, riprovarci, per favore, un'altra volta. Nonostante le molte difficoltà. Nonostante la caduta, vorrei che le nuvole rotolassero via, anche se non posso negare che è veramente troppo difficile volare.

Povero ragazzo, così preoccupato per la sua vita.
Povero ragazzo, così dispiaciuto per se stesso,
Sarà davvero entusiasta d'aver preso moglie?

È ancora nella mia mente, è ancora un illusione. Vorrei ritrovare per un momento la nostra strada.
Prendere un po' di tempo per rendere chiara la storia. Sollevare i piedi da terra, togliere l'ancora, senza guardarsi attorno. Provare a mettere ordine nella sua confusione. Ma è da tanto tempo che ha rinunciato a tentare di volare.

Povero ragazzo, così timoroso del mondo,
Povero ragazzo, così preoccupato per se stesso.
Riuscirà ad ascoltarmi almeno per un poco?

Non ho mai visto una magia simile. Nemmeno un gioco infantile, una voce materna. Nessuna di queste cose, prima. Prima ancora di provare a volare. Prima di cadere, senza capire, nel buio. Ed è da tanto tempo che aspetto. Tanto tempo che non so dove fermarmi. Che non trovo risposte. Che non capisco perché siamo rimasti senza ali. Era così bello volare.

Povero ragazzo, così stanco già al mattino,
Povero ragazzo, così lento ad arrivare, così lesto ad andarsene
Che motivo ha per fuggire?

 

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1 recensioni:

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  • Anonimo il 20/05/2014 05:39
    apprezzato... complimenti.

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