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Amore

Amore. Assaporiamo la parola con malcelato compiacimento. Eppure. Dopo tante illusioni, dopo tante sferzanti verità, dopo aver scrutato le tenebre più profonde di una sfera di vetro soffiato alla ricerca di una risposta. Dopo aver pensato tutto ciò che si poteva pensare, dopo aver lasciato che l'istinto prendesse le redini della mia persona, inserendo così il pilota automatico. Dopo tutti questi anni. Mi chiedo se effettivamente esista. Amore. Così ridicolo, così cinico pronunciarlo ora. Amore."Ho bisogno di te.". Non sono forse queste le parole ricorrenti quando una persona si reputa innamorata? E allora cos'è, questo amore, se non una giustificazione alla necessità di non essere soli di fronte alla difficoltà della nostra vita? Che cos'è se non un urlo agonizzante dello spirito che chiama e urla e supplica che gli sia mandato un soccorso, che qualcuno gli tenda una mano perché il mondo è una giungla, perché le persone sono incoerentemente malvagie, perché non ci si può fidare di nessuno, perché le anime pure sono state tutte corrotte e stuprate dai tempi moderni. E le anime urlano, strillano implorando che venga tesa loro una corda di salvezza, dando così inizio ad un malsano meccanismo di parassitismo metafisico, attraverso il quale una persone non può avere la propria realizzazione e felicità senza avere al suo fianco qualcun altro. Così squallido tutto questo. Amore. Amore. Ma è possibile convincersi di essere innamorati. È possibile. Il cuore sembra volersi staccare dal petto e volteggiare in un valzer movimentato e fluttuante, e la mente è come inebriata da un alcol distillato dalle labbra della persona a cui sono rivolte le proprie attenzioni. Ma tutto questo finisce. È solo una sensazione passeggera, uno stimolo a dare il proprio contributo al parassitismo globale. È solo una debole fiammella destinata a spegnersi e a morire e a non risorgere dalle proprie braci perché le fenici esistono solo nei libri di favole e nei miti ancestrali. E per chi sogna l'amore non c'è spazio in questo pianeta frettoloso ed ipocrita, per chi crede che questo sentimento sia più di semplice necessità, è solo questione di tempo. Le coppie si sciolgono o rimangono assieme per forza di inerzia. Ma il fuoco si spegne dopo poco. È solo una presa in giro per noi piccoli e stupidi esseri umani. O forse è un meccanismo di autoconservazione. Forse la natura era cosciente dell'imperfezione umana. Forse, la morte della fiamma è un amorevole tocco che ci preserva dallo scoprire la delusione che le persone possono arrecarci, o il dolore che inconsapevolmente o volontariamente possono darci. Poche le persone che ancora hanno negli occhi quella speranza. Mi chiedo se io la possiedo. Mi chiedo se ho il coraggio di guardarmi dentro e tirare fuori tutto ciò che sento aggrovigliarsi nel petto. Vorrei solo il totale estraniamento. L'Incoscienza. Il coma. Consapevole ma non presente. Perchè quando credi di aver trovato nuovamente qualcuno con cui stare ferma, ti rendi conto che è quel "nuovamente" a non andare bene. Se nulla è stato mantenuto fino ad ora, perché mai le cose dovrebbero cambiare? Perché la gente dovrebbe rifiutarsi di guardare solo al proprio piccolo mondo senza tenere in alcuna considerazione i sentimenti altrui? Perché essere tanto in pena per questo in una realtà dove un bacio non significa nulla, dove si ha solamente paura di rimanere soli? Così ci si cerca per succhiarsi a vicenda la vita e le energie, per avere sicurezza dove sicurezza non c'è. Eppure c'è chi come me continua a sperare. Chi sa benissimo che l'umanità è marcia, chi sa altrettanto bene di far parte di questa umanità. Chi pur essendo cosciente della sporcizia che inquina le anime che abitano questo posto inquieto dimenticato dalla pace continua a coprirsi volontariamente le pupille e ad illudersi che il parassitismo sia una cinica interpretazione di un sentimento magnifico e dorato. Chi ogni notte sogna senza inibizioni, con sulle scapole candide ali e sugli occhi lucciole incantate. A questi. Dedico. Il mio. Inchino. Disilluso.
Amore..

 

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2 commenti:

  • Anonimo il 21/11/2010 17:52
    non condivido appieno, nonostante ciò comprendo. ogni opinione è una prospettiva, spero potrai mutare la tua.
  • salvo ragonesi il 16/11/2010 15:32
    L'amore o è una illusione eterna o una delusione eterna. punti di vista. Belle le tue riflessioni.

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