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Fai di me il tuo sogno

"Fai di me il tuo sogno" leggo sul mio blog. Mi accendo una sigaretta e comincio ad espellere cerchi di fumo dalla bocca, che si vanno ad infrangere sul monitor del mio portatile.
Perché proprio a quest'ora? La domanda non è esatta. Chi è? Chi sei?
È la prima volta che ti vedo. Non riesco minimamente a capire tu chi possa essere. La tipa che ho cercato di rimorchiare l'altro anno in zona colonne? No. Era col suo ragazzo. Ragazzo che io non ho mai visto per tutta la sera.
La mia ex? Futile speranza. Ormai sono partito ed il continente ce l'ho alle spalle da almeno un paio di anni. Che dico. Non ricordo nemmeno. E lei non sarebbe in grado di farmi una sorpresa del genere. Altrimenti non sarebbe la mia ex. Vediamo. Pensa. Pensa. Pensa. Pensa. Zero. Non riesco proprio a capire.
Cazzo.
Non ne vengo assolutamente a capo ed intanto la gola reclama liquidi. Vado in cucina, apro il frigorifero ed estraggo la bottiglia di cola che aspetta solo di essere finita. Da almeno un mese. Vado pazzo per le bevande in origine gasate che col tempo perdono le proprie bollicine. Non ricordo nemmeno quando ho preso quest'abitudine. Nemmeno se me l'ha contagiata qualcuno. Forse Michele. Forse. Chissà come sta? Saranno sei anni che non lo sento. Cazzo dico. Minimo dieci.
Fa un caldo torrido. Pesante. Impossibile. Giro in mutande per casa eppure non riesco a trarre beneficio da questa nudità. Accartoccio la bottiglia, la butto nel cestino e getto un occhio fuori dal balcone.
Dio che spettacolo.
Non ci ho ancora fatto il callo a questa totalità di niente. Mi prudono le palle. Non posso far altro che darci una veloce grattata.
"Fai di me il tuo sogno" continua a penetrarmi il cervello come un'insegna luminosa di un casinò di Las Vegas. Va ad intermittenza. Chi sei? L'immagine del tuo profilo è la foto del Colosseo. Per cui. O sei una nostalgica oppure mi stai prendendo per il culo. Nessun altro dato nel tuo Myspace. Solo un lettore musicale da cui posso ascoltare qualche successo dei Led Zeppelin e Warren Zevon. E un pezzo di Bowie. Per il resto niente. Zero amici. Zero colore. Zero commenti. Gli ultimi cerchi si scontrano dilatandosi e perdendo di significato.
Mi sta venendo il nervoso. Non c'è cosa più fastidiosa che non sapere con chi hai a che fare. Eppure questo messaggio non è minaccioso, anzi. È una richiesta d'aiuto? È una richiesta d'attenzione? Mi vuoi scopare? Cosa vuoi? Potevi almeno lasciare un cazzo di contatto, no?
Ho voglia di sfasciare la scrivania. Comincio a battere le dita della mano destra sulla tastiera. A caso. Buyyvuyvuvucuccccyicviihviv. Sono le quattro del mattino. O di pomeriggio? Merda, senza il sole ormai è impossibile regolarsi. Non riesco a capire se devo fare merenda oppure se andare a dormire.
Che sia un codice da decifrare? Vediamo. Tre più due più due più due più tre più cinque: diciassette. Il totale delle lettere da diciassette. No. È un numero che non mi significa un beneamato. Forse è una sequenza. Ci sono tre parole di due lettere, due composte da tre e l'ultima composta da cinque, ovvero due più tre oppure tre più due. Vediamo come viene in inglese. Make me your dream. Il titolo di una canzone? Forse una dei Muse. No. È diversa. Non ricordo come ma sono sicuro che è diversa.

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8 commenti:

  • Guido Ingenito il 13/05/2010 15:52
    ciao Laura, le tue impressioni non sono affatto irrilevanti, anzi. Diciamo che l'iter che hai descritto assomiglia leggermente a quanto realmente successo. È stato scritto tutto di getto, avevo chiaro inizio e fine, l'unica parte a cui ho dedicato qualche correzione è stata quella centrale. Grazie del commento e degli annessi complimenti

    Guido
  • laura cuppone il 13/05/2010 15:45
    é come lo avessi scritto di getto... all'inizio...
    poi come se avessi invertito la rotta o comunque
    cambiato seguito perchè sembra scritto in tempi diversi...
    ma bandendo le impressioni personali irrilevanti, ti dico che mi é piaciuto... gradevole, fantasioso...


    laura
  • Guido Ingenito il 11/05/2010 16:21
    grazie anche a te paola! io preferirei che si concludesse così, ma l'idea di un seguito sinceramente mi stuzzica molto . Vedrò cosa ne verrà fuori
  • Paola B. R. il 11/05/2010 16:14
    Originale con un finale a sorpresa...
    ma io... rimango con un dubbio... via, devi scrivere il seguito!!!!
    Bravo!!!
  • Guido Ingenito il 10/05/2010 13:46
    grazie germana! come sempre i complimenti fanno sempre stra piacere, ancor di più se provengono dal gentil sesso
  • Anonimo il 10/05/2010 11:57
    Guido, mi è piaciuto molto.
    Originale, era già bello senza l'inserimento della "quasi fine del mondo", segno che scrivi proprio bene e sai cosa scrivere.
  • Guido Ingenito il 09/05/2010 20:53
    grazie mille giacomo, mi fa piacere vedere che commenti spesso le mie composizioni, cosa che quando posso faccio anch'io, esprimendo almeno un voto - è importante per me ricevere riscontri, che siano critiche feroci oppure complimenti. i tuoi pareri li apprezzo perchè oltre alla trama mi analizzi anche lo stile. grazie davvero. spero di continuare così
  • Anonimo il 09/05/2010 20:35
    Ecco un bel racconto... capire come mai lo leggono in 36 e non c'è uno straccio di commento, o almeno di voto è un mistero. Ma vogliamo dare un po' di stelle a questo extracomunitario, pardon extraterrestre, o no?
    da parte mia ti do il massimo... bella fantasia, ottima stesura, scorrevole. Péer dirla alla tua maniera, ma che cazzo vogliono questi terrestri? Ciao.

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