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Presentazione

Ciao, sono Roberto Di Palma.
Banale come inizio di un libro ma sinceramente non so neanche se lo continuerò, quindi sforzarsi per trovare un inizio buono sembra inutile a mio avviso, è quello che seguirà che conta davvero.
Ho 15 anni, e siamo nel 2010, precisamente 11 aprile ore 18:46, il 4 maggio sarò sedicenne.
è stata una giornata pesante e molto particolare. Una persona di cui mi fidavo ciecamente mi ha mentito più volte, e l'ho scoperto solo oggi, ma va bene, scelgo di fidarmi ancora una volta, dopotutto son io che voglio il mondo diverso, e quindi il cambiamento deve iniziare da me, ma son sicuro che non funzionerà, non ha funzionato fino ad adesso. Questa società è ormai distrutta, si pensa che perdonare e piangere siano sintomi di debolezza, io trovo li invece la mia forza. Anche se non ho cambiato il mondo posso almeno dire di averci provato, mentre nessuno potrà mai dire di esser stato trattato male da me. Questo per me, è il più grande vanto che possa esistere. Tralasciando ciò che è accaduto oggi, voglio parlarvi di ciò che mi accade generalmente.
Vivo a Scafati, una città in provincia di Salerno, odio questo posto. Pieno di ragazze superficiali che pensano soltanto a sbandierare il loro idolo televisivo per poi lamentarsi di non trovare un ragazzo che le tratti bene, e di ragazzi che l'unico hobby che hanno è provarci con tutte le ragazze che vedono per strada cercando disperatamente qualcuna con il cervello pari al loro, cioè pari al nulla, e che ogni occasione è buona per cercare di testare le loro nocche su facce a loro sconosciute. Ma c'è un raggio di sole in tutto questo, una piccola speranza che mi permette ancora di vivere con piacere su questo sporco mondo, ed ha un nome, Angela. È la mia attuale ragazza, stiamo insieme da 5 mesi, e 13 giorni, e la amo da impazzire, è di lei che vi ho accennato poco fa. Lei oggi mi ha confessato di avermi mentito, ma capisco i suoi motivi, tutti dovuti al gigantesco ego che ogni essere umano ha dentro e che ognuno ha bisogno di tenerlo in vita, chi alimentandosi di apprezzamenti derivanti dalla persona che ama, chi di apprezzamenti derivanti da altre persone. Abbiamo parlato, ed io non voglio perderla, perciò scelgo di perdonarla perchè dopotutto ha rinunciato a tanto per me, e la merita una seconda possibilità, con gli occhi che ha si meriterebbe tutte le possibilità che sarebbe in grado di sprecare. La amo. La amo come non ho mai amato nessuna, la amo ed è la prima volta che amo qualcuna veramente. Le relazioni sono più complicate di quanto immaginiamo. Crediamo che siano tutta felicità e niente dolore, non è cosi. Tutta la felicità che la persona che hai accanto è in grado di darti la ritrovi nella stessa quantità ma sottoforma di dolore in ogni litigio, non è un gioco. Molti si accoppiano per il solo piacere di farlo, ed io ero uno di questi, stavo con lei soltanto per divertirmi, perchè si sa, dopo ogni storia finita non si vuole ripetere l' errore di credere in qualcosa di concluso già dall'inizio, ma di credere in qualcosa che può darti felicità senza sforzo nè dolore. I primi giorni furono serate particolari, dove il divertimento dominava sulle altre emozioni, mentre l'amore faceva capolino tra una parola e l'altra senza mai farsi vedere interamente, tutto rigorosamente in solitudine, io e lei, eravamo in un atmosfera di apparente felicità dove eravamo consapevoli entrambi di non conoscerci, ma di piacerci, tipo un colpo di fulmine. Man mano che passavano le serate cresceva in me ed in lei la voglia di concretizzare una storia fino ad allora presa con leggerezza, povera lei. Dico povera lei perchè mi conosco, so il carattere che ho, possessivo e geloso al massimo, e questo fu la condanna a rinunciare tutto ciò che potesse darmi fastidio, ingelosire, o togliere del tempo dedicato a me. Mi ripete continuamente che non è stato uno sbaglio, che la rendo felice tanto da ripagare le sue rinunce, e questo è la gioia più grande per il mio cuore, se è là che albergano le emozioni. Niente ti rende più felice del vedere il viso della persona che ami sorridere per merito tuo, ma nonostante tutte le sue belle parole credo che sia giusto per lei un futuro dove sia libera di fare ciò che vuole, e sto parlando dei suoi sacrifici per star con me. Ma, ahimè, il mio egoismo sembra più grande della voglia di far del bene, la desidero solo per me, perchè senza lei ormai non so essere felice, ed in fondo anche perchè so quanto ci soffrirebbe a perdermi, quindi un briciolo di bontà c'è nelle mie intenzioni. Il nostro rapporto è incredibile, litighiamo molto spesso, e le colpe sono condivise, me per la mia infinita gelosia e lei per il suo orgoglio, ma abbiamo superato di tutto, tanto che se non l'avessi vissuta personalmente questa storia non avrei mai creduto che potessero accadere cosi tante cose in cinque mesi, ma sono fiero di questo, è un rapporto duraturo. Lei è tanto orgogliosa e io tanto accondiscendente, ci compensiamo in qualche modo, gli ho sempre perdonato tutto e non me ne pento perchè so che una come lei capita una volta nella vita, e proprio adesso che l'ho trovata non la perderei per nulla al mondo. Vista da questo punto di vista sembrerà un mostro in effetti, ma vi assicuro che non è cosi, è un angelo di nome e di fatto, è bella, intelligente, simpatica, profonda, tanto profonda che molto spesso neanche lei si capisce, ed è buonissima, la amo. Ha un aspetto meraviglioso, alta poco meno di me, con capelli che si vantano in splendidi ricci castani che si posano sulle spalle, una pelle vellutata non troppo chiara nè troppo scura, occhi grandi marroni circondati da un filo di verde alla luce del sole, labbra morbidissime e carnose, naso piccolo e adorabile, tutto contornato da due guance stupende, fisico minuto e femminile, curvilineo ed elegante, la ragazza più bella del mondo a mio avviso, o forse sono i miei occhi a disegnarla tale. Vi assicuro che ho perso la testa per lei, come la perderebbe ogni uomo alla sua vista, e come lei l'ha persa per me.

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6 commenti:

  • Samuele il 16/09/2013 16:00
    Bellissimo racconto, non abbandonare questa tua passione. Hai 16 anni? Allora andiamo di pari passo (ne ho 14 quasi 15)
  • Barbara Scarinci il 15/05/2010 21:56
    Testo scorrevole, scrivi bene. Hai 16 anni, la tua prof. di italiano sarà contentissima di averti tra i suoi alunni!
    Ho letto anche gli altri tuoi scritti a ritroso, sono partita dall'ultimo, mi hai incuriosito e li ho tutti, mi piace il tuo modo di pensare, la tua volontà nel voler aiutare gli altri a credere in se stessi, la tua voglia di cambiare il mondo.
    Sei giovane, ti auguro di riuscire a raggiungere i tuoi obietti, i tuoi sogni e mi raccomando... continua a scrivere!!
  • Marcelllo Barbuscio il 15/05/2010 21:13
    Bene bene; per un ragazzo di 16 anni sei bravissimo nello scrivere le tue emozioni con la freschezza della tua età e con la convinzione che tutto quel che vedi o pensi sia esattamente come lo vedi o lo senti tu.
    Ti accorgerai che il mondo ha mille e più colori e che anche i tui colori possono variare a secondo delle situazioni; non è un messaggio, il mio, per scoraggiarti... ma solo per dirti che fai bene ad essere così... il resto lo farà lavita, che ti auguro come tu vorresti che fosse.
    In bocca al lupo Roberto, per tutto... e soprattutto l'amore.

  • Quello là il 11/05/2010 19:18
    bel racconto, testo abbastanza scorrevole... complimenti!
  • silvia costante il 10/05/2010 22:46
    molto bravp, complimenti!
  • Alberto Veronese il 10/05/2010 10:50
    piacere Angela e Roberto, in bocca al lupo.

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