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Le mie scuse

è ora di chiedere scusa, è ora di prendersi le proprie responsabilità. Le prime scuse vanno ai miei amici che, come se ne sono accorti ormai tutti, ho trascurato per lei. Vi spiego il motivo, io non ho mai creduto nell'amicizia, o almeno non eccessivamente, per me essere amici è fare delle stronzate insieme, divertirsi ogni tanto insieme, aiutarsi a vicenda, questo si, ma non credo che due amici debbano passare intere giornate insieme. Io ed i miei amici, in particolare due, che sarebbero in teoria i miei migliori amici, passiamo cinque ore al giorno insieme, parlo della scuola, parliamo, ci divertiamo, ci confidiamo (io un po' meno) e mi fa piacere star con loro, ma dopo cinque ore passate con loro preferisco dedicare il tempo rimanente ad altre cose. Non capisco come fanno la maggior parte delle persone a trascorrere 8-9 al giorno con i propri amici, li usano per colmare il vuoto lasciato dall'amore, mi dice lei, io sinceramente non li capisco. L'amicizia è un sentimento mal strutturato, dove si litiga anche, ed è questa la cosa incredibile, l'amicizia in teoria dovrebbe essere un sentimento dove non ci dovrebbero essere disguidi, incomprensioni, ove si pensa soltanto al divertirsi, eppure si litiga, proprio come nell'amore, la differenza è che in amore gioca un ruolo importante la gelosia e l'attrazione, nell'amicizia no, o almeno non dovrebbe.
Questo sentimento è ormai sopravvalutato, anche la persona più legata ad un amico può trovarsi in una situazione di stasi mentale dove sente che gli manca qualcosa, qualcuno che la capisce, qualcuno che la considera il migliore, qualcuno che sia sempre lì quando ne ha bisogno, qualcuno che gli dia qualcosa che il suo amico non sia in grado di dare, e proprio lì entra in gioco la voglia di innamorarsi, per colmare quel vuoto. Beh, non è mai stato il mio caso, per questo non mi pento della decisione di rinunciare a tutto questo per lei. Altre scuse vanno invece all'umanità in generale, causa la mia esistenza, qui uscirà fuori tutta la mia autostima. Chiedo scusa, perchè credo nell'amore vero, ma non sono in grado di viverlo, perchè tante persone credono in me mentre io continuo a deluderle, perchè tante persone alla mia vista provano disgusto, perchè io provo disgusto alla vista di quasi tutta l'umanità, perchè non chiedo mai aiuto a nessuno per quanto riguarda la mia sfera emotiva, perchè mi dicono che son bello ma non è quello che sento, perchè mi dicono che ho un bel carattere ma non lo dimostro alla persona a cui più ci tengo, perchè esistendo tanta gente mi odia. Continuando con le scuse, vorrei porgerle alla mia famiglia, molto spesso mi dimentico di quanto fanno per me, di quanto sono per me, anche se pretendono che io li ascolti mentre loro non ascoltano me, perchè non li voglio tanto bene quanto ne voglio a lei, perchè disubbidisco molto spesso, perchè tengono troppo a me, più di quanto meriterei, e perchè non cerco di dimostrargli quanto li voglio bene. Infine, le mie più sentite scuse vanno alla persona a cui dedico la maggior parte delle parole, la maggior parte delle mie azioni, lei. Lei che le ho fatto passare 5 mesi di inferno tra litigi e reclusione, che ogni volta che è lontana da me vorrei tornasse indietro, lei che ogni volta che sto male sta male anche lei. Queste son le mie più sentite scuse perchè tante volte ho commesso degli errori nei suoi confronti, come è successo recentemente quando lei andò in gita, ed io mi preoccupai per tutta la giornata, vorrei raccontarvene un po' di quella giornata. Mi svegliai con l'intenzione di passare una giornata a non rovinarle la vita, andò in tutt'altro modo, a scuola squillo dopo squillo la pensavo sempre più. Poi, tornato a casa, ero nella mia stanza a non fare niente che mi distraesse dal pensiero, e crollò il muro che teneva represse tutte le mie preoccupazioni, piansi per poco, perchè subito tentai di riparare allo sbaglio appena commesso, e passai qualche ora a cercare di ricostruire quel muro. Poi mi chiamò, arrivò quella chiamata che trasforma le lacrime di dolore in lacrime di gioia. Parlammo e la sua voce suonava come un armoniosa melodia attraverso il telefono, purtroppo disturbata da voci in sottofondo di ragazzi che parlavano appositamente per farmi ingelosire, inconsapevoli di cosa sarebbe potuto succedere tra me e lei, non credevo alle loro parole ma il mio cuore lo stesso si riempìì di rassegnazione a cosa sarebbe potuto succedere. E li feci lo sbaglio più grosso che avessi potuto fare, piangere mentre parlavo con lei, dopo tentativi di persuaderla dal pensiero di me che piangevo, lo ammisi e ci salutammo. Furono attimi tormentati da quel momento, ero immobile li a piangere e a pensare: ci risiamo, alle prese con il mio carattere di merda, lei che trascorre una giornata diversa dal solito ed io che gliela rovino. Queste lacrime fanno male, soprattutto perchè so che fanno male a lei, le eviterei davvero, come eviterei la preoccupazione che mi assale ogni volta che passa una giornata lontano da me, mi dispiace da morire, mi dispiace di esser cosi. È la verità, ogni volta che sto male per lei aggiungo un senso di colpa come contorno ripetendomi quanto sono squallido ogni volta che la faccio soffrire, ma da oggi qualcosa dovrà cambiare. Abbiamo parlato dei nostri problemi ancora una volta, di ogni volta che gli impedisco di uscire, o di ogni volta che mi distruggo a casa mentre lei esce, abbiamo fatto un accordo, dovrò cambiare. Una volta a settimana lei potrà vedersi con la sua migliore amica ed io dovrò cercare di non preoccuparmi come le altre volte, è l'ultima nostra possibilità, se non riusciamo questa volta, saremo sicuri che io non riesco a cambiare, e lei prenderà la decisione che per lei è più giusta, lasciarmi. Che paura che mi fa, e se non ci riuscissi? Cosa succederebbe? La perderei per sempre? è un lusso che non posso e non voglio permettermi visto la mia situazione, son troppo preso da lei, non vivrei altrimenti, spero davvero di riuscirci, ma son ottimista, perchè un ragazzo innamorato è capace di far tutto per la sua ragazza, anche cambiare. Le chiedo scusa nonostante continui a ripetere gli stessi errori. le chiedo scusa nella speranza che un giorno mi perdonerà tutto questo.

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4 commenti:

  • Elena il 17/01/2014 22:38
    Descrivi bene i tuoi sentimenti! Ma ti do un grosso consiglio... Pensa meno e agisci di più! La vita non é fatta per genere la testa china e piangersi addosso. Le scuse non servono a tanto, serve l'azione! 😊
  • tania rybak il 12/05/2010 00:21
    cerca di essere te stesso, chiedi scusa una volta, non implorare mai, altrimenti diventi meno importante e perderai il tuo valore e non va bene... passa il tempo necessario con gli amici, solo se hai voglia e soprattutto ascolta il tuo cuore, auguri innamorato ragazzo
  • clem ros il 10/05/2010 17:34
    Sono d'accordo con angela. Più ottimismo nella vita.
  • Angela Marino il 09/05/2010 22:09
    Bellissimo racconto... si leggono subito le tue emozioni.
    Sei un po' pessimista, però anche romantico e dolce. Continua così
    P. s

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