PoesieRacconti utilizza cookie, anche di terze parti, per personalizzare gli annunci. Per informazioni o negare il consenso clicca qui.     Chiudi

Lettera alla mamma

Cara mamma,

70 anni e rotti, da quando hai dato la luce ai miei occhi, nel giorno in cui si sta per festeggiare in tutto il mondo "la "Festa della Mamma", mi è venuta voglia di scriverti, come facevo quando ero soldato e tu tenevi le mie lettere nello scrigno sul cassettone in camera da letto e ne parlavi con le tue amiche. Sono sicuro che leggerai queste poche righe da lassù dove, con papà, per sempre, segui le avventure della nostra vita come alla televisione, con schermo panoramico gigante, in ansiosa attesa del nostro rientro.
Come vedi, vivo solo, in quell'isoletta che ti è piaciuta tanto, che tu paragonavi alle Tremiti. Ho tanto tempo per pensare, tanti ricordi e anche tanti rimorsi.
Forse non sono stato un buon figlio, non avevo voglia di studiare, tu che volevi assolutamente il figlio laureato, perciò ti feci una promessa, che mantenni. Alla laurea provvide poi la mia cara sorellina. Quando smisi di studiare, ti giurai che sarei riuscito a fare una carriera importante da laureato; alcuni anni dopo, ricordo con commozione, che volesti per te il mio primo biglietto da visita con sù scritto: "Direttore Commerciale"; avevamo le lacrime agli occhi, quando te lo diedi.
Dopo aver cresciuto le zie e gli zii, ti era rimasto poco tempo per coccole e moine, ma nel momento del bisogno eri lì, sempre presente, con le pezzuole di acqua e aceto da posare, con una carezza, sulla mia fronte calda per la febbre. A volte, in sogno, sento ancora la tua mano fresca e ne sento il profumo di pulito.
Purtroppo quello che da te era visto come un evento felice, il mio matrimonio, alla fine si rivelò come uno sbaglio, in parte anche per colpa mia, sono sicuro che quel fallimento contribuì ad accelerare il decadimento della tua salute.
In quella triste notte in cui la tua anima candida lasciò questo mondo, si chiuse un ciclo, quando trovai il coraggio di chiuderti gli occhi.
Grazie mamma, ti ho voluto tanto bene, anche se ero molto restio a dirtelo. A presto.
tuo figlio Sandro

 

0
8 commenti     1 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

1 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati
  • Anonimo il 16/04/2012 14:54
    lettera alla madre ormai morta

8 commenti:

  • bruna lanza il 24/06/2012 14:52
    CD'è dolore in ogni riga per un amore mai regalato, almeno è quello che tu credi, sai, le mamme conosco sempre il cuore dei propri figli e li amano per come sono. gioisci... perchè con te gioisce anche tua madre, ovunque ella sia.
  • Anonimo il 16/04/2012 14:55
    scritta col cuore, si vede
  • Anonimo il 29/09/2011 07:10
    meravigliosa dedica alla mamma... aagelo senza le ali...
    ps èsempre acanto a te...
  • Anonimo il 17/03/2011 19:03
    La mamma è sempre la mamma. Un testo che ho letto con molto piacere peerchè mi ha innesc ato delle splendide emozioni
  • lidia filippi il 07/11/2010 23:10
    La mamma! Ne abbiamo sempre bisogno, anche quando siamo adulti, anche quando lei se n'è andata. E rimpangiamo il tempo passato dolendoci di non essere stati come lei avrebbe voluto, di non averle detto "Ti voglio bene"
    Ma la mamma non ci lascia mai e dal Cielo comprende i nostri errori e sorride.
    Bella e commovente
  • ELISA DURANTE il 14/10/2010 06:33
    Dolcissima lettera scaturita da un grande amore, per pudore non manifestato come avrebbe voluto il cuore. Il pudore, l'amore, così come la sensibilità che ti porta a scrivere, te li ha insegnati lei che, siine certo, ti è vicina già adesso e, soprattutto, nei momenti più no della tua vita. Un abbraccio!
  • Paola B. R. il 11/05/2010 16:05
    Sincera e commovente...
    una bella lettura!!!!
  • denny red. il 10/05/2010 04:23

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0