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La fede dell'ombrello

La vera fede non è un ombrello che vi ripara quando piove, la vera fede è un arcobaleno di colori, che nasce spontaneo dai cuori e il suo viver non teme le stagioni.
Il buio più intenso alberga nei vostri cuori, e non nel cuore del mondo, e poi cos'altro è il cuore del mondo se non la proiezione del vostro cuore…

Tintinnavano le campane della chiesa al soffiare del vento, mille pecorelle pascolavano belanti nei pressi della sacra dimora, nessuna di essa aveva mai osato varcare la soglia che conduceva al altare di Dio. Tutte ne avevano un grande rispetto ed un ancor più grande timore.
Un giorno comune a tanti altri una strana pioggia incominciò a scendere dal cielo, era una pioggia acida che a lungo andare avrebbe sterminato l'intero gregge.
Le pecore ne riconobbero il pericolo ed impaurite cercarono un posto dove ripararsi. Il pascolo non aveva alberi e neppure caverne nelle quali ripararsi, e pertanto disperate rivolsero il loro sguardo alla sacra dimora, unica possibilità di scampo alla morte.
Con passo veloce si diressero verso la grande porta, che era ben chiusa, e presero a belare implorando aiuto, la porta si aprì lentamente lasciandole entrare tutte e alle loro spalle si richiuse.
La grande chiesa era buia, illuminata da migliaia e migliaia di piccolissime luci, e nell'entrare in quella tetra stanza, le pecorelle si sentirono ancor più spaventate.
Con passo incerto presero a camminare verso una grande luce che s'intravedeva alle spalle del altare, e mentre si addentravano sempre più, una voce disse:

Fermatevi nel passo, e non andate oltre!

Le pecore tremanti si fermarono una vicina all'altra, ammucchiandosi per la paura, e col capo chino per il terrore presero a piangere. La stessa voce aggiunse:

Perché piangete, cosa vi spaventa in questo luogo?

Ed in coro risposero:

Il buio.

Va bene, disse la voce, ora potete procedere.

Perché di quella domanda?

Chiese una delle pecore.

Siete giunte qui spinte dalla paura, solo perché non vi era altro posto dove rifugiarvi. La paura sa accendere e sa spegnere la volontà di ogni essere vivente, dipende solo da quali corde dell'anima sarà riuscita a toccare.

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2 commenti:

  • Philip Burns il 07/07/2010 19:26
    l'ho capito dopo aver letto che è una favola... non male
  • Ivan Benassi il 25/08/2007 16:25
    Bella favola. Brava.

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