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L'ammiratore

Sara era la mia migliore amica. Una ragazzina minuta, dal viso anonimo e lo sguardo mite.
Sara sembrava davvero insignificante. Nessuno la notava mai; si vestiva come capitava, mai in modo troppo appariscente. Forse mi piaceva proprio per questo, perchè non riusciva ad oscurarmi.
Quasi mai.

Un giorno ci incontrammo come al solito per andare a scuola. Appena la vidi capii che che era successo qualcosa di insolito: sembrava diversa. Anzi, ERA diversa.
Si era sistemata i capelli, aveva un po' di gloss sulle labbra pallide e si era truccata gli occhi con della matita celeste.
Sbigottita, le domandai cosa fosse successo.
- Be', sono entrata ufficialmente in una nuova fase della mia vita. Potrei avere un ragazzo entro le prossime ventiquattr'ore. Cosa ne pensi??- pigolò, con un tono di voce che non riconoscevo.
Ci misi qualche istante ad assimilare quelle parole.
- Un ragazzo? Ma scherzi? Tu non ci parli neanche con i ragazzi.
- Non ci parlo perché ho paura di essere giudicata. Ma ora so di piacere ad un ragazzo, e lui è diverso da tutti gli altri.
Mi passò il suo cellulare, ed istintivamente cercai la cartella messaggi. La aprii. Un numero sconosciuto le aveva inviato questo:
" Cara Sara, è molto tempo che cerco il coraggio per parlarti. Ora che l'ho trovato non voglio aspettare. Mi piaci da morire. Sei bellissima, la più bella tra tutte le ragazze che vanno in classe con te, davvero. No, non è uno scherzo.
Incontriamoci stasera nel piazzale della scuola media. Ciao."

La più bella tra tutte? Avevo i miei dubbi. Restituii il cellulare a Sara, freddamente.
- Allora? Non dici niente??
- Potrebbe essere uno scherzo.
- Ma non hai letto il messaggio? C'è scritto che non è uno scherzo!
- Mah, comunque mi pare un po' esagerato. Neanche ti conosce...
La mia amica non rispose. Che si fosse offesa?

Una volta arrivate a scuola in realtà non parlò d'altro che del suo ammiratore segreto. Non la sopportavo più, così come non sopportavo quello che le aveva inviato quello stupido messaggio. Lei la più bella della classe? Come si permetteva? Io non ero certo da buttare.

All'uscita da scuola l'argomento di conversazione non cambiò.
- ... e se fosse Filippo? Quel ragazzo bellissimo che va nella 1F, hai presente?
- Si, ma da quando ti interessa Filippo? E comunque, figuriamoci se tu interessi a lui, che può avere tutte le ragazze che vuole.
- Uffa, come sei lagnosa, oggi! Ogni ragazzo che ho ipotizzato non andava mai bene. Allora dimmelo tu chi mi ha inviato il messaggio!

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8 commenti:

  • Roberto melcore il 19/10/2016 14:43
    Bhe, che dirti carissima, breve ma veramente intenso nella sua semplicità. Grazie per avermi regalato questi minuti veramente da brivido... e anche di riflessione
  • carla nessie il 22/11/2012 21:17
    Grazie a tutti per i commenti positivi! Sono passati due anni molto intensi da quando ho scritto questo racconto e spero di essere migliorata un po'. Non pubblico nulla da parecchio tempo, ma spero di poterlo fare al più presto!
  • Verdiana Maggiorelli il 26/09/2011 00:45
    Trediciaaaaanniii? Bhè hai talento, Carla. La tua scrittura è abile, coinvolgente, freschissima. L'incipit è fantastico (Forse mi piaceva proprio per questo, perché non riusciva ad oscurarmi. Quasi mai. !!!) e così tutta la parte che riguarda il rapporto tra le due amiche. Semmai è il finale che mi lascia perplessa. È poco credibile, sembra "tirato via"... Ti preferisco scrittrice di realtà, piuttosto che di horror. Cmq brava!
  • carla nessie il 05/08/2010 13:39
    Non continuerò questo racconto... ci ho provato, ma l'aura di mistero lo rende molto più subdolo. Non sapremo mai che fine farà Tania... muahahaha
  • Francesco Garofalo il 23/06/2010 01:09
    ti sbagli carla, la trama è ottima... anzi direi che può essere una bella anteprima per un racconto giallo... chi è questo ragazzo così seriamente malato mentalemnte? ora sono cuorioso.. scrivi la seconda parte voglio assolutamente sapere chi è l'omicida... BRAVISSIMA
  • Guido Ingenito il 13/06/2010 14:21
    tredici anni?
    brava Carla, così giovine, già un sito a pubblicare racconti. continua continua continua continua continua, mi raccomando!
    concordo con Amorina (donna dai pareri schietti e sinceri) sulla trama - ma hai tutto il tempo dello spazio, per cucire, rattoppare, correggere e chissà cos'altro.
    ottima la descrizione splatter finale. il messaggio dell'ammiratore ne rende la follia.
    bravissima

    Guido
  • carla nessie il 13/06/2010 12:43
    Grazie mille! So bene che la trama non fa molta paura, però credo di poter migliorare molto da questo punto di vista. Si, ho davvero tredici anni... Volevo provare subito l'horror (so che è un genere difficile) perchè credo che sia molto immediato.
    Non mi aspettavo di essere definita un "talento naturale"!
  • Amorina Rojo il 12/06/2010 18:51
    un parere spassionato... scrivi molto bene, se poi è vero che hai tredici anni allora sei un talento naturale. Il racconto mi è piaciuto per come è scritto ma per la trama è scontato, anche se regge nel genere horror.
    Per ottenere il massimo dalla tua facilità di scrittura ti consiglio di dedicarti a brevi racconti autobiografici... per esempio, la prima parte di questo racconto poteva andare bene.
    Per finire ricordati che chi scrive della propria strada o del proprio paese scrive del mondo intero. Provare per credere. Ciao... 5 stelle