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Come in una favola amore mio

C'è un luogo molto speciale in cui mi rifugio quando il mio cuore ha bisogno di esprimersi.
Questo luogo nascosto non potrà mai essere raggiunto da nessuno, è lontano unico e fantastico,
quando ci vado mi adagio sempre vicino a quel castello abbandonato.
Il castello dei miei sogni e delle mie speranze abbandonato da tutti ma non dalla mia mente e dal mio cuore,
da lì posso vedere un paesaggio fantastico, il paesaggio della mia vita, tutto appare chiaro e ben definito.
Dall'orizzonte vedo te, a pochi istanti da me, in questo luogo nessuno può toccarmi e mai nessuno potrà farlo.
Lì accanto a quel castello sto crescendo, in questo angolo di mondo, dove la luce è vita.
Un angolo perduto dove nessuno è come non vuole essere, dove l'aria che si respira è pura.
in questo giardino eterno dove tutto è splendido, io immagino te!
Ogni giorno che passa mi rendo conto di quanto tu sia speciale per me.
Me ne accorgo quando ti vedo, quando non ci sei, quando sono sereno o quando sono nervoso,
quando faccio cose serie o quando faccio stupidaggini. Quando la notte mi addormento e ti vedo di fronte a me, poi mi sveglio e mi accorgo che tu non ci sei.
sei entrata nella mia vita velocemente, come un'onda che vedi partire da lontano, placida sorniona, e tu la contempli affascinato ma assurdamente consapevole che non arriverà mai fino a te.
alla fine ti travolge, ti copre e ti trascina in un turbine di emozioni da cui diventa difficile liberarsi,
ma addirittura impensabile volersi liberare. Sembra così facile, osservarti silenziosamente dietro ad un cristallo, mentre ti sento ogno giorno più "Mia"
respiro odori di fiori che colorati, giocano attreverso i tuoi vestiti, raccolgono quei piccoli momenti che ti fanno donna
cammino contando i tuoi passi da bambina che saltellano verso prati colorati.
Sei un fiore di rugiada attraversata da mille petali di una rosa, non senti che il soffio leggero di baci dolci attraverso i miei sguardi?
Rimango solo in silenzio da questa parte del mondo mentre cammino tenendoti la mano.
Sai ho sempre cercato nelle valli, nelle motagne, nelle rocce di deserti silenziosi.
Ho scavato in ogni angolo della mia mente, guardando l'azzurro del cielo, ho cercato uno spiraglio di luce per il mio cuore e alla fine sono giunto a te.
Dimmi che esisti davvero e che non sei solo fantasia,
Sei tu il mio dolce uragano di passione.
Attraversami dentro afferrando ogni mia piccola parte che ormai e solo tua.
Non voglio svegliarmi da questo sogno giocondo, per questo aspetterò che il tuo cuore ascolti anche questa notte le mie parole.

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6 commenti:

  • Francesco Garofalo il 20/06/2010 18:46
    Grazie, troppo gentile Paola
  • Paola B. R. il 20/06/2010 17:37
    Be', sarà anche smielato ma a volte ci vuole anche quello!!!!
    Bravo!!!!
  • Francesco Garofalo il 19/06/2010 14:10
    grazie mille troppo buoni, X Guido e Floriana prenderò il vostro consiglio e ne farò tesoro per il prossimo racconto... questo racconto è stato la mia prima emozione su carta come a me piace chiamarlo.. lo scrissi nel 2007 grazie veramente a tutti x Fuvell Altego: Si è molto sdolcinato.. ma quando tu vedi la persona che ti sta vicino come una Dea bhè le cose smielate ti vengono spontanee.. Grazie anche a te per il commento... Vi auguro buon fine settimana.. Francesco
  • Guido Ingenito il 19/06/2010 03:20
    concordo con Floriana: ultime tre righe trionfali.
    concordo con Fuvell: racconto scorrevole, forse un po' troppo, ma accettabile nella logica del tema.

    un bel volo, un sogno di quelli che ti strappano l'anima per non mollarla più. una bella realtà per te e una bella speranza per me

    buonanotte Guido
  • Fuvell Altego il 18/06/2010 23:53
    Racconto scorrevole e piacevole da leggere, nelle immagini e sentimenti ed emozioni espresse, forse un po' troppo mieloso, ma accettabile nella logica del tema.
  • Anonimo il 18/06/2010 23:20
    bello lo spunto, un po' ripetitivo... ma nell'insieme piacevole, quello che mi garba... son le ultime 3 righe, BRAVO!

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