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Segreti proibiti

Ayako Kobahiashi era intenta a scrivere il suo romanzo "I fantasmi giapponesi".
Erano le 6:00 di mattina e ormai aveva le borse sotto gli occhi, decise di abbandonare la stesura del racconto e posizionò la penna sul foglio bianco.
Decise di andare a letto, si spogliò e si mise a letto: nella sua testa aveva dei pensieri orribili: secondo alcune legende giapponesi chi muore in un certo posto, in modo innaturale, continua a vagare per l'eternità.
Mentre dormiva sentì un tonfo provenire dall'esterno e si trovò davanti una scena terribile: una donna in un kimono sporco di sangue che prima guardò Ayako e poi cominciò a urlare "Spiriti della terra e dell'inferno, datemi la forza di uccidere questa donna che vuole far conoscere al mondo i nostri segreti!" Ayako scappò su per le scale di marmo ma per un caso sfortunato della sorte vi sbattè il mento: da esso cominciò a zampillare del sangue caldo e denso.
Ayako corse in bagno e si tamponò la ferita con una garza sterilizata.
Mentre chiudeva l'armadietto dei medicinali vide riflesso nel vetro un altra donna: stavolta era bianca come un lenzuolo ma scomparì dopo un secondo.
Ayako pensò " devo essermi sognata tutto, torniamo a letto che è meglio..".
Si svegliò alle 10:00 di mattina, si fece una doccia, si vestì e uscì per andare a trovare sua madre Chitose e appena arrivò alla prefettura Mizuki (da ricordare ai lettori che in giappone non esistono vie e numeri civici) girò a destra e parcheggiò la macchina: mancavano ancora due ore prima che sua madre tornasse e lei si dedicò al suo libro.
Prese la penna e cominciò a scrivere: " una delle entità più temute su questa terra è il fantasma, ma i fantasmi giapponesi sono conosciuti per la loro indole violenta e vendicatoria, ma io non ci credo": quandò posò la penna apparve sul libro una scritta "davvero?" e poco dopo una mano spuntò fuori dal libro e la trascinò dentro il libro.
In ogni caso nessuno sa che fine abbia fatto Ayako: la polizia indagò dappertutto ma non c'èra nessuna traccia.
Secondo la madre (lei credeva negli spiriti ed era a conoscenza del fatto che Ayako stava scrivendo quel libro)Ayako era stata rapita dagli spiriti.

 

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3 commenti:

  • Paola B. R. il 20/06/2010 17:49
    Si l'idea è molto carina ma non devi avere fretta ed arrivare subito al dunque; accompagna il lettore suscitando la sua curiosità, creando suoni ed immagini!!!
    Ciao, alla prossima!!!!
  • Guido Ingenito il 20/06/2010 00:40
    mi fa piacere notare una maggiore precisione nella stesura, bravo.
    l'idea è accattivante, un paio di scene sono cinematografiche ma manca la suspence, si arriva al finale in un fiato senza capire bene cos'è successo. Però un notevole passo avanti rispetto al precedente, davvero. Continua caro, continua. Ti tengo d'occhio
    Ah una cosa: non mi offendo se scrivi di più

    buonanotte
    Guido
  • sara zucchetti il 19/06/2010 22:16
    spero di non deluderti non mi ha fatto tanta paura ma mi piace per il mistero della storia e la fantasia. Poverina non ha fatto una bella fine!

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