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Un giorno vedrai (quinta e ultima parte)

Dopo qualche giorno arrivarono a casa, Fiordiluna era contenta di rivedere i suoi genitori e tanto entusiasta di presentargli Eric. Fissarono la data delle nozze e iniziarono i preparativi con inviti, vestiti, bomboniere, fiori, musiche e tante altre cose.
Finalmente arrivò la sera prima delle nozze mentre Eric festeggiava l'addio al celibato, Fiordiluna era a letto e pensava a come sarebbe stato domani, apparve Gesù e le disse: " vuoi che celebri io il tuo matrimonio"? A Fiordiluna parve un'idea stupenda e ne fu onorata, però Gesù le disse: " devi venire in paradiso a fare il giuramento di fede".
Allora prese la mano di Gesù e alzandosi in volo arrivarono in paradiso un posto magnifico dove, anche se era notte, c'era la luce abbagliante dell'amore. Gesù portò Fiordiluna davanti a Dio e alla Madonna, lei lì salutò gentilmente e gli dissero di mettere la mano destra sul cuore e quella sinistra sulla bibbia ripetendo queste parole: " Fede e amore nel mio cuore ho e sempre a te buon Dio crederò". Fiordiluna lo fece e Dio gli disse: " Adesso mio figlio potrà celebrare il tuo matrimonio".
Il giorno dopo si svegliò e cominciò a prepararsi, poi si avviarono verso la chiesa. Eric era già all'altare e aspettava con ansia Fiordiluna, che un attimo dopo vide entrare in chiesa con un bellissimo abito da sposa: bianco con la parte superiore a forma di cuore e decorato con candidi ricami, intorno alla vita una cornice di fiori, la gonna molto larga e decorata con fiocchi e in testa una corona d'oro con attaccato un lunghissimo velo. Arrivata all'altare, Gesù iniziò la cerimonia che terminò con il giuramento di eterno amore, lo scambio delle fedi e un dolce bacio.
Poi festeggiarono tutti insieme, fu una giornata fantastica e quando arrivò sera andarono alla loro nuova abitazione, che era il castello. Diventarono così il re e la regina dell'isola naturale.
Dopo un po' di tempo Fiordiluna rimase in dolce attesa e nove mesi dopo, il ventitré agosto, nacque una graziosa bambina alla quale diedero il nome di SARA. (principessa dell'isola)
Lo stesso giorno la fata Amorina andò a trovarli, fece loro i complimenti e donò i suoi poteri magici alla bimba, che crescendo li avrebbe utilizzati per aiutare tutte le creature del mondo a risolvere problemi.

 

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6 commenti:

  • sara zucchetti il 30/06/2010 19:15
    Grazie Denny aspettavo che lo leggessi che onore sono davvero contenta che ti abbia fatto piacere e che ti sia fatto prendere dalla storia proprio come succede a me. la sensibilità è una bella cosa! grazie ancora dei compimenti
  • denny red. il 30/06/2010 18:08
    sara, eccomi.. arrivo come un miracolo, un po' in ritardo.. ma al momento giusto, ti commento! È il più bel racconto che hai scritto, la loro.. storia, la tua storia, un messaggio.. divino, la vita, l'amore, la fede, bello sara, in un mondo così difficile... la vostra storia, è una grande storia, ho poche parole.. per dirti quanto sei brava, 23 Agosto, è nata sara, e ora scrive.. con la mano destra sul cuore, e quela sinistra... il valore della vita. Sara, io e raro.. che mi emoziono.. questo tuo racconto è molto bello!! tutti i miei sinceri complimenti!! Bravissima!! Al prossimo...
  • sara zucchetti il 24/06/2010 18:28
    Grazie sei molto gentile sono contenta che ti sia piaciuto!
  • Don Pompeo Mongiello il 24/06/2010 16:53
    Un bel racconto davvero. Brava!
  • sara zucchetti il 22/06/2010 23:49
    Perché si è dimenticata!
    Grazie Guido, sei sempre il primo che mi metti un commento, allora ti piacciono le mie favolette sdolcinate!
    Sotto quel faccino duro che si nasconde mi sa che che c'è un bravo ragazzo!
    Forte la tua foto!
  • Guido Ingenito il 22/06/2010 23:09
    epilogo non di miele, di più. matrimonio, addio al celibato, fuga in paradiso, gravidanza e chi più ne ha più ne metta.
    solo un appunto: perchè Fiordiluna non si è goduta la sua festa di addio al nubilato?

    Guido